Variante del Vought F4U Corsair

Vought F4U Corsair F4U-1

Prima versione di serie del Vought F4U Corsair, con il tettuccio a telaio «birdcage», sei mitragliatrici da 12,7 mm nelle ali, un serbatoio in fusoliera che costrinse ad arretrare l'abitacolo e il motore R-2800-8 da 2000 cv. La Vought ne costruì 2814; la Marina statunitense li accettò a partire da luglio 1942. Inizialmente respinto per le portaerei a causa della visibilità e dei rimbalzi all'appontaggio, debuttò a Guadalcanal con il VMF-124 nel febbraio 1943, armò gli squadroni VF-17 e VMF-214 e giunse alla Royal Navy come Corsair Mk I (95 velivoli).

Scheda del Vought F4U Corsair

Vought F4U Corsair F4U-1
Assemblaggio finale di un Vought F4U-1 Corsair, circa 1944
2814
Esemplari costruiti
1633 km
Autonomia

Storia

Da prototipo ad aereo di serie

L'F4U-1 fu la prima versione di produzione del Corsair e quella che portò il caccia ad ala a gabbiano rovesciato dalle prove al combattimento. Il prototipo XF4U-1 aveva volato il 29 maggio 1940, ma i rapporti che arrivavano dalla guerra in Europa convinsero la Marina che il suo armamento, due mitragliatrici da 7,62 mm sul cofano e due da 12,7 mm nelle ali, fosse insufficiente. Le prove formali di accettazione iniziarono nel febbraio 1941; la Marina firmò una lettera di intenti il 3 marzo, ricevette la proposta di produzione della Vought il 2 aprile e il 30 giugno 1941 le assegnò un contratto per 584 caccia F4U-1, che ereditarono il nome «Corsair» dal biplano da ricognizione O2U della fine degli anni Venti.

La produzione partì lentamente perché l'aereo di serie cambiò molto rispetto al prototipo. Le sei mitragliatrici Browning M2 da 12,7 mm, tre in ciascun pannello esterno dell'ala, con 400 colpi per la coppia interna e 375 per quelle esterne, spostarono i serbatoi di carburante dalle ali. L'unico posto vicino al baricentro era la fusoliera anteriore, quindi un serbatoio autosigillante da 237 galloni (897 litri) occupò il posto del vecchio armamento di fusoliera, l'abitacolo arretrò di 32 pollici (circa 81 cm) e la fusoliera si allungò. Furono aggiunti 68 kg di corazzatura e un parabrezza antiproiettile interno da 38 mm, pannelli trasparenti laterali dietro il poggiatesta, un finestrino inferiore per vedere sotto l'aereo negli appontaggi, flap a fessura di tipo NACA al posto dei deflettori, alettoni di maggiore apertura per migliorare il rollio, un transponder IFF e, in ciascun bordo d'attacco, una cella ausiliaria non autosigillante da 62 galloni (230 litri). Il motore divenne il Pratt & Whitney R-2800-8 Double Wasp da 2000 cv (circa 1500 kW) al decollo. Tutte queste modifiche aggiunsero diverse centinaia di libbre al peso.

L'abitacolo «gabbia per uccelli» e le modifiche in corso d'opera

Il primo F4U-1 di serie volò il 24 giugno 1942 secondo la Wikipedia in inglese; il riepilogo di produzione della Vought indica il 25 giugno. La Marina accettò i primi due a luglio 1942 e altri nove ad agosto. Il suo tratto distintivo era il tettuccio a telaio, la cosiddetta «birdcage» o gabbia per uccelli, con il pilota seduto in basso e molto arretrato: rullare sul ponte era difficile perché il lungo muso e l'assetto cabrato impedivano la visuale in avanti, e l'enorme coppia del motore metteva a dura prova i piloti inesperti. Da qui soprannomi come «Hog» o «Hose Nose». Nel novembre 1942 il quinto aereo di serie fu modificato per sollevare il sedile, all'origine del tettuccio sgombro delle serie successive; la Vought contò sette grandi modifiche in un anno e mezzo, tra cui un ammortizzatore del carrello migliorato, un nuovo gancio d'arresto che evitava i rimbalzi e un piccolo deflettore sul bordo dell'ala destra per segnalare l'ingresso in stallo. Secondo la Vought, l'azienda costruì 2814 F4U-1.

Vought F4U Corsair F4U-1
Vought F4U-1A Corsair del VMF-121 in atterraggio a MCAS El Toro, 1944

I dati della scheda tecnica della Vought per l'F4U-1 sono un'apertura alare di 40,90 piedi (circa 12,5 m), una lunghezza di 33,30 piedi (circa 10,1 m), 8982 libbre a vuoto (poco più di quattro tonnellate) e 14.009 libbre di peso lordo (circa 6,4 tonnellate). Raggiungeva 425 mph (circa 684 km/h), 3100 piedi al minuto di salita iniziale (circa 15,7 m/s), una tangenza di servizio di 37.000 piedi (circa 11,3 km) e, a 186 mph (circa 299 km/h) di crociera, un'autonomia di 1015 miglia, circa milleseicento chilometri. Il carburante interno poteva essere integrato con due serbatoi sganciabili da 150 galloni. L'F4U-1 era nettamente più veloce dell'Hellcat e solo 13 mph (21 km/h) più lento del P-47, e raggiungeva la velocità massima a 19.900 piedi (circa 6100 m) con un compressore meccanico.

Respinto sulle portaerei, consegnato ai marines

Le prove del 1942 sulla portaerei di addestramento USS Wolverine e su quelle di scorta USS Core e USS Charger conclusero che, nonostante la visibilità e la sensibilità dei comandi, era un buon aereo imbarcato. Il VF-12 lo ricevette nell'ottobre 1942 e il VF-17 nell'aprile 1943, ma il comando aereo del Pacifico preferì lasciare i Corsair ai marines e gli Hellcat sui ponti. Il VF-12 cedette i suoi aerei e il VF-17, costituito il 1° gennaio 1943 a Norfolk al comando di Tommy Blackburn, fu sbarcato dalla Bunker Hill e combatté da terra nelle Salomone. La sua esperienza contribuì a definire le modifiche dell'F4U-1A. L'8 novembre 1943 una sezione di Roger Hedrick intercettò 39 caccia giapponesi sulla baia dell'Imperatrice Augusta, a Bougainville, e l'11 novembre i suoi piloti riagganciarono i ganci per rifornirsi sulla Bunker Hill e sulla Essex durante l'attacco a Rabaul. Nelle sue campagne con il Corsair, il VF-17 abbatté 152 aerei e diede 11 assi.

Guadalcanal e lo squadrone VMF-124

Il VMF-124, costituito il 2 settembre 1942 a Camp Kearney, fu il primo squadrone di marines con il Corsair; fu dichiarato operativo il 28 dicembre con una media di appena 25 ore di volo per pilota sul velivolo. Dodici F4U-1 al comando del maggiore William Gise arrivarono a Henderson Field, a Guadalcanal, il 12 febbraio 1943 e quella stessa mattina scortarono un PBY Catalina a Vella Lavella. Il 14 febbraio, scortando dei B-24 contro Kahili, gli americani persero quattro P-38, due P-40, due Corsair e due Liberator: il «massacro di San Valentino». A maggio i Corsair dominavano ormai la scena e Kenneth A. Walsh, del VMF-124, fu il primo asso del tipo; il 30 agosto 1943 abbatté quattro Zero e ottenne la Medaglia d'Onore. I primi F4U-1 equipaggiarono anche il VMF-214 «Black Sheep» di Gregory «Pappy» Boyington.

Corsair Mk I e superstiti

La Royal Navy ricevette a metà 1943 i suoi primi 95 F4U-1, tutti «birdcage», come Corsair Mk I; il 1° giugno 1943 si formò lo squadrone 1830, il primo della Fleet Air Arm con il tipo. I britannici trovarono pericolosi gli appontaggi e subirono incidenti mortali, ma i Mk I non arrivarono a combattere. La Vought costruì inoltre un unico biposto da addestramento che non interessò alla Marina.

Vought F4U Corsair F4U-1
Vought F4U-1A Corsairs del VMF-113 in volo vicino a Eniwetok, 1944

Secondo il Museo Nazionale dell'Aviazione Navale, restano solo quattro «birdcage». Il suo esemplare, il numero 312 della produzione, cadde nel lago Michigan il 12 giugno 1943 durante la qualificazione sulla USS Wolverine; fu recuperato nel 2010 e il restauro terminò nel 2024. Al largo dell'atollo di Midway, a più di 110 piedi di profondità, giace un altro F4U-1 che la NOAA documentò nel 2007 senza riuscire a identificarlo.

Disegno a tre viste

Disegno a tre viste di Disegno a tre viste
Disegno a tre visteDisegno a tre vedute del Chance Vought F4U-1 CorsairKaboldy (CC BY SA), vía commons

Multimedia

Vought F4U Corsair F4U-1
Vought F4U-1A Corsair del VMF-121 in atterraggio a MCAS El Toro, 1944
Vought F4U Corsair F4U-1
Vought F4U-1A Corsairs del VMF-113 in volo vicino a Eniwetok, 1944
Vought F4U Corsair F4U-1
Il maggiore Gregory Weissenberger sale a bordo di un Vought F4U-1 Corsair, Guadalcanal, 1943
Vought F4U Corsair F4U-1
Vought F4U-1A Corsair (BuNo 17883) di Pappy Boyington, VMF-214, 1943Martin Čížek (CC BY SA), vía commons
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Ira Kepford del VF-17 mentre rulla con il suo F4U-1A Corsair a Bougainville, 1944
Vought F4U Corsair F4U-1
Vought F4U-1A Corsairs del VF-17 in volo, marzo 1944
Vought F4U Corsair F4U-1
Vought F4U-1A Corsair (Bu No 55995) del VF-17 in volo, marzo 1944
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Vought F4U-1A Corsair (Bu No 17912) del VBF-4 a NAS Wildwood, 1945
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Vought F4U-1A Corsair (Bu No 17656) del VF-17 su Green Island, 1944
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Vought F4U-1 Corsair del VF-17 che rimbalza nell'atterraggio a bordo della USS Bunker Hill, 1943
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Vought F4U-1 Birdcage Corsair (Bu No 02465) recuperato dal lago Michigan, 2011Taras913 (CC BY SA), vía commons
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Vought F4U-1 Birdcage Corsair utilizzato dalla NACA, 1943
Vought F4U Corsair F4U-1
Vought F4U-1 Corsair iniziale con sedile del pilota basso, marcature del 1942/43
Vought F4U Corsair F4U-1
Vought F4U-1 Corsair in volo, circa 1942
Vought F4U Corsair F4U-1
Vought F4U-1 Corsair (Bu No 02172) a Stratford, Connecticut, 1942

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