The B-29 Superfortress
Video del canale Johnny Johnson su Boeing B-29 Superfortress, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 14:04. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Panoramica generale sul B-29 Superfortress della Boeing che intercala frammenti di film, serie e un videogioco in cui appare l'aereo. Ricorda che è associato soprattutto ai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki e al programma Bell X-1.
Contesto storico
Le distanze del Pacifico richiedevano un bombardiere con un'autonomia molto maggiore di quella del B-17 o del B-24. La Boeing finanziò studi su aerei pressurizzati a partire dal 1938, e nel 1939 l'Air Corps fissò le specifiche per un superbombardiere. La Boeing si impose su Douglas e Lockheed, ricevette l'ordine di produzione nel maggio 1941, e l'XB-29 volò per la prima volta nel settembre 1942. Il secondo prototipo si schiantò a Seattle nel febbraio 1943 dopo un incendio al motore. I motori Wright R-3350 si surriscaldavano, e i loro incendi potevano arrivare a bruciare il longherone dell'ala. L'aereo operò prima dalla Cina e poi da Saipan, Guam e Tinian. L'attacco notturno contro Tokyo del 9 marzo 1945, l'operazione Meetinghouse, fu il bombardamento più distruttivo della storia.
Dati principali
Ne furono costruiti 3.970 tra il 1943 e il 1946; ne sopravvivono 26, due delle quali ancora in grado di volare. Misurava 99 piedi di lunghezza e 141 di apertura alare. Le sue cabine pressurizzate erano collegate da un tunnel, e le torrette telecomandate montavano dieci mitragliatrici calibro 50 e un cannone da 20 mm. Il programma costò 3 miliardi di dollari, più del progetto Manhattan. I sovietici lo copiarono come Tupolev Tu-4, e il suo derivato B-50 rimase in servizio fino al 1965.
