Famiglia: Saturn · Chrysler Corporation

Saturn IB

Confronta

Statistiche dei lanci

9
Lanci totali
—
Successi
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Fallimenti
—
Tasso di successo

Il Saturn IB fu il «Saturn I migliorato» che la NASA commissionò per collaudare in orbita terrestre la navicella Apollo prima che il Saturn V fosse pronto. Con due stadi e uno storico senza fallimenti, portò nello spazio il primo equipaggio Apollo, le tre squadre dello Skylab e la metà statunitense dell'Apollo-Soyuz.

Missioni

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Disegno a tre viste

Disegno a tre viste di Spaccato
SpaccatoVista esplosa dello stadio S-IVB nella sua configurazione per il Saturn IB
Disegno a tre viste di Spaccato
SpaccatoDisegno in spaccato del lanciatore Saturn IB e dei suoi due stadi

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Storia

Il Saturn IB non fu un progetto nuovo, bensì un aggiornamento del Saturn I. La chiave stette nel cambiare il secondo stadio: al posto dell'S-IV si montò l'S-IVB, che passava da 400 a 890 kilonewton di spinta e più che raddoppiava l'impulso totale. Il primo stadio, l'S-IB, elevò anch'esso la spinta dell'S-I originale e aumentò del 3,1 % il carico di propellente. Il risultato fu portare la capacità in orbita bassa del Saturn I da 20.000 a 46.000 libbre — fino a circa 21.000 chilogrammi —, sufficiente per far volare un modulo di comando e servizio Apollo mediamente carico o un modulo lunare completo. L'S-IB portava otto motori H-1 a cherosene e ossigeno liquido, e l'S-IVB uno solo, il J-2, a idrogeno e ossigeno liquidi; li costruivano rispettivamente Chrysler e la Douglas Aircraft Company a Huntington Beach, in California.

Condividere l'S-IVB con il Saturn V fu una decisione ingegneristica con conseguenze: i due razzi offrivano alla navicella Apollo la stessa interfaccia. La differenza stava nell'uso del propellente. Nel Saturn V l'S-IVB bruciava solo parte del suo carico per raggiungere l'orbita terrestre e poteva essere riacceso per l'iniezione translunare; nel Saturn IB gli serviva tutto il propellente per arrivare in orbita e non si riaccendeva. Uno dei voli, l'AS-203, fu lanciato addirittura senza carico utile proprio perché restasse idrogeno liquido residuo nel serbatoio e se ne potesse osservare il comportamento in assenza di peso, un dato che serviva per progettare la versione riaccendibile del Saturn V.

Saturn IB
Tabella delle caratteristiche del motore H-1: il gruppo di otto motori dello stadio S-IB

Il razzo volò due missioni suborbitali senza equipaggio con il modulo di comando e servizio fino a circa 162 chilometri di quota, una missione orbitale senza equipaggio del modulo lunare e la prima missione con equipaggio del modulo di comando in orbita, prevista all'inizio come Apollo 1 e volata infine come Apollo 7. Nel 1973, l'anno successivo alla fine del programma lunare, tre Saturn IB portarono i loro equipaggi alla stazione Skylab, e nel 1975 l'ultimo di essi lanciò la parte statunitense dell'Apollo-Soyuz Test Project. Un altro fu preparato per un ipotetico salvataggio dello Skylab che non fu mai necessario; gli esemplari rimanenti dell'inventario della NASA furono demoliti dopo l'Apollo-Soyuz. Con 43,2 metri di altezza senza carico utile e 589.770 chilogrammi di massa, il Saturn IB chiuse il suo storico con il cento per cento di successi.

Cronologia dei lanci

DataBase di lancioProgrammaEsitoCarico utile

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Versioni

Saturn IB (Apollo flights, 1966–1968)Saturn IB (final production run, 1973–1975)
Primo lancio26 febbraio 196625 maggio 1973
Ultimo lancio11 ottobre 196815 luglio 1975
Altezza43,2 m Valore migliore della riga43,2 m Valore migliore della riga
Diametro6,6 m Valore migliore della riga6,6 m Valore migliore della riga
Massa589.770 kg Valore migliore della riga589.770 kg Valore migliore della riga
Spinta al decollo7100 kN Valore migliore della riga7100 kN Valore migliore della riga
Stadi2 Valore migliore della riga2 Valore migliore della riga
Capacità in LEO19.000 kg21.000 kg Valore migliore della riga
RiutilizzabileNoNo

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Immagini

Saturn IB
Il Saturn IB dell'Apollo 7 decolla dal Complesso di Lancio 34, 11 ottobre 1968
Saturn IB
Tabella delle caratteristiche del motore H-1: il gruppo di otto motori dello stadio S-IB
Saturn IB
Secondo stadio S-IVB del Saturn IB per l'Apollo-Soyuz nella torre di verifica della McDonnell Douglas
Saturn IB
Tre stadi S-IB del Saturn IB prossimi al completamento a Michoud, novembre 1967
Saturn IB
Assemblaggio iniziale di un primo stadio S-IB del Saturn IB al Michoud Assembly Facility
Saturn IB
Raggruppamento dei serbatoi di propellente di un primo stadio S-IB del Saturn IB a Michoud
Saturn IB
Issaggio di una versione per prove dinamiche del secondo stadio S-IVB nel banco di prova
Saturn IB
Accensione statica a durata piena del primo stadio S-IB-1 del Saturn IB
Saturn IB
Il primo stadio di volo S-IB-1 nel banco di prova statico del Marshall
Saturn IB
Issaggio dell'S-IB-1, il primo stadio di volo del Saturn IB, al Marshall
Saturn IB
Installazione dello stadio S-IB-200D nel Marshall Dynamic Test Stand
Saturn IB
Gli operai mettono in posizione lo stadio per prove dinamiche S-IB-200D al Marshall
Saturn IB
Il primo stadio per prove dinamiche S-IB-200D in viaggio verso il Marshall Space Flight Center
Saturn IB
Issaggio del primo stadio del Saturn IB dell'Apollo 7 nel Complesso di Lancio 34
Saturn IB
Il Saturn IB dell'Apollo-Soyuz Test Project lascia il Complesso di Lancio 39B, 15 luglio 1975
Saturn IB
Il Saturn IB SA-210 sulla rampa prima del lancio dell'Apollo-Soyuz Test Project
Saturn IB
Il Saturn IB SA-206 decolla dal Complesso di Lancio 39B con lo Skylab 2, 25 maggio 1973
Saturn IB
Il Saturn IB AS-204 in attesa del decollo a Cape Canaveral
Saturn IB
Il Saturn IB SA-204 decolla con la missione senza equipaggio Apollo 5, 22 gennaio 1968
Saturn IB
L'AS-203, il terzo Saturn IB, decolla da Cape Canaveral, 5 luglio 1966
Saturn IB
L'AS-202, il secondo Saturn IB, decolla da Cape Canaveral, 25 agosto 1966
Saturn IB
L'AS-201, il primo Saturn IB, decolla da Cape Canaveral, 26 febbraio 1966
Saturn IB
Il Saturn IB dell'Apollo 7 in salita dal Complesso di Lancio 34 del Kennedy Space Center
Saturn IB
L'Apollo 7 in cima a un Saturn IB si solleva dal Complesso 34, Cape Kennedy
Saturn IB
Liftoff — ASTP — KSC
Saturn IB
Lancio della navicella Apollo per l'inizio della missione ASTP
Saturn IB
Apollo Spacecraft 009 sul Saturn IB nel Complesso 34
Saturn IB
Saturn IB (AS-201) nell'istante del decollo
Saturn IB
Saturn IB - AS-202
Saturn IB
LAUNCH COMPLEX (LC)-34 - APOLLO SATURN (A S) MISSION 202 - PRELAUNCH ALERT - KSC (S66-50969)
Saturn IB
Lancio dell'AS-203, KSC-66PC-160
Saturn IB
Lancio dell'AS-203, NASA on The Commons (Flickr)
Saturn IB
Saturn IB SA-210 con la navicella ASTP sulla LC-39B durante l'arretramento della struttura di servizio, 1975
Saturn IB
Saturn IB SA-210 per l'ASTP all'inizio del trasferimento dal VAB al LC-39B, 24 marzo 1975
Saturn IB
Saturn IB SA-210, secondo stadio accoppiato alla S-IB nel VAB per l'ASTP, 1975
Saturn IB
Vista notturna del Launch Complex 34 con lo stack dell'Apollo 7 (SC-101/Saturn SA-205), 16 settembre 1968 (S68-50712)
Saturn IB
Saturn IB SA-210 per l'ASTP sulla LC-39B nelle prime ore del mattino, 1975
Saturn IB
Apollo 7, Saturn IB SA-205 al Complex 34 prima dell'accoppiamento del CSM
Saturn IB
Innalzamento del primo stadio del Saturn IB SA-205 (Apollo 7) al Pad 34, 22 aprile 1968 (S68-29781)
Saturn IB
Saturn IB SA-210 al decollo dalla LC-39B per l'Apollo-Soyuz Test Project, 15 luglio 1975
Saturn IB
Stadio del Saturn I potenziato (Saturn IB) per la missione AS-204 in arrivo a Cape Kennedy a bordo della chiatta Palaemon
Saturn IB
Saturn IB (SA-208) trasferito alla LC-39B per Skylab 4, 14 agosto 1973
Saturn IB
Saturn IB SA-208 al decollo dalla LC-39B con Skylab 4, 16 novembre 1973
Saturn IB
Saturn IB (SA-207) in uscita dal VAB verso la LC-39B per Skylab 3, 1973
Saturn IB
Saturn IB sul piedistallo «milkstool» all'interno della torre LC-39B per i voli Skylab, 1973
Saturn IB
Saturn IB SA-206 al lancio dell'equipaggio dello Skylab 2, 25 maggio 1973
Saturn IB
Saturn IB SA-206 al decollo dalla LC-39B con Skylab 2, 25 maggio 1973

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