Saturn I Program - All Flights, SA-1 to SA-10, Historical Documentary, Rocket, Apollo, NASA, HD
Video del canale Retro Space HD su Saturn IB, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 48:06. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Montaggio del canale Retro Space HD che, con narrazione e filmati d'epoca, ripercorre tutto il programma Saturn I: le sue origini, la configurazione del veicolo e i suoi dieci voli, dal SA-1 al SA-10. La narrazione proviene da presentazioni successive ai voli e da commenti di missione dell'epoca.
Contesto storico
La rassegna inizia con la missilistica militare del dopoguerra: il WAC Corporal del 1949, il Redstone del 1953 e il Jupiter, che il documentario presenta come nonno e padre del Saturn. Dopo lo Sputnik, l'ARPA approvò il 26 luglio 1958 un propulsore a motori raggruppati con 1,5 milioni di libbre di spinta. Il 15 agosto il progetto fu assegnato all'Agenzia dei Missili Balistici dell'Esercito, diretta da Wernher von Braun e dal generale John B. Medaris. Nel marzo 1960 il programma passò alla NASA e in luglio fu attivato il Centro Marshall. Nel maggio 1961 il Saturn cessò di essere un lanciatore scientifico a tre stadi e divenne un veicolo a due stadi idoneo all'equipaggio, al servizio dell'Apollo. Inoltre, la NASA rinominò i C-1, C-1B e C-5 come Saturn I, IB e V.
Dati salienti
Il primo stadio raggruppa otto motori H-1 a RP-1 e ossigeno liquido sotto nove serbatoi. Il secondo, l'S-IV, affidato alla Douglas, sostituì i quattro motori previsti con sei RL10A-3 a idrogeno e ossigeno liquidi, da 15.000 libbre di spinta ciascuno. I primi quattro voli portarono stadi superiori inerti. Il SA-1 decollò il 27 ottobre 1961 dal complesso 34. Il SA-2 e il SA-3 rilasciarono in quota il loro zavorramento d'acqua nell'esperimento Highwater. Il SA-4 spense volutamente un motore a 100 secondi senza perdere la rotta. Il SA-5, primo del blocco II, accese in volo lo stadio S-IV e raggiunse l'orbita. Il SA-6 mise in orbita il primo modello di prova della navicella Apollo, nonostante la perdita anticipata di un motore. Il SA-7 fu il primo guidato interamente dalla piattaforma ST-124. Il SA-9, il SA-8 e il SA-10 misero in orbita i satelliti Pegasus, con ali di 96 piedi di apertura per misurare i meteoroidi; i loro dati confermarono che il design dell'Apollo proteggeva gli astronauti. Il documentario include anche la visita del presidente Kennedy a Cape Canaveral il 16 novembre 1963 e si conclude presentando il programma come base del Saturn IB e del Saturn V.
