Incidente
Incendio dell’Apollo 1
27 gennaio 1967
Il 27 gennaio 1967, durante un test pre-lancio al complesso di lancio 34, un incendio nella cabina della navicella Apollo 1 uccise i suoi tre membri dell'equipaggio: il comandante Gus Grissom, il pilota senior Ed White II e il pilota Roger Chaffee. Dovevano essere protagonisti della prima missione con equipaggio del programma Apollo.
La sessione aveva già accumulato problemi: un odore acre nell'alimentazione di ossigeno, un flusso elevato che faceva scattare gli allarmi e guasti alle comunicazioni. La cabina era piena di ossigeno puro quando arrivarono gli avvisi: «Fuoco, sento odore di fuoco» e «Fuoco in cabina». L'evacuazione richiedeva almeno 90 secondi, un tempo che l'equipaggio non era mai riuscito a ottenere; White tentò di azionare il nottolino che liberava i chiavistelli del boccaporto, ma il fumo lo sopraffece.

Una commissione medica attribuì le morti ad asfissia da monossido di carbonio, con le ustioni come causa concomitante. La NASA sigillò il complesso e il 3 febbraio istituì una commissione di revisione. La missione, denominata AS-204, ricevette ufficialmente il nome di Apollo 1, quello che l'equipaggio intendeva usare.