Why The Electron Rocket May Be Cheapest Way To Get To Space

Scott Manley · 21 gennaio 2018 · 5:56 · inglese · Notizia

Video del canale Scott Manley su Electron, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 5:56. Lingua: inglese. Tipo di video: Notizia.

Cosa viene annunciato

Il video commenta il primo lancio orbitale riuscito dell'Electron, di Rocket Lab, effettuato dalla Nuova Zelanda. Secondo l'autore, si tratta di un razzo alto 17 metri, con un diametro di 1,2 metri e circa 10,5 tonnellate, capace di collocare circa 150 chilogrammi in orbita per circa 5 milioni di dollari.

Contesto

Il pezzo ripercorre le sue novità tecniche. Il motore Rutherford ha i suoi componenti principali stampati in 3D e utilizza turbopompe azionate elettricamente da batterie ai polimeri di litio invece di un precombustore; il primo stadio porta nove motori, con un impulso specifico di 303 secondi a livello del mare. Le batterie penalizzano il rapporto spinta-peso, e il secondo stadio rilascia i pacchi esauriti durante l'accensione di inserimento orbitale. I serbatoi sono in materiale composito e l'azienda dispone di una propria base di lancio nell'Isola del Nord. Il primo volo, It's a Test (maggio 2017), ha raggiunto lo spazio ma non l'orbita: la telemetria si è persa per un'apparecchiatura di comunicazione di terze parti mal configurata e il volo è stato terminato.

Cosa implica

Il secondo veicolo, Still Testing, ha raggiunto l'orbita con tre CubeSat: un Dove Pioneer e due Lemur-2. Con il lanciatore ora testato, l'azienda cerca clienti commerciali; il video menziona un contratto della NASA per 18 CubeSat e l'interesse di Moon Express per lanciare con esso un modulo lunare.