ELECTRON : UNE NOUVELLE FUSÉE POUR UN NOUVEAU MARCHÉ | Rocket Lab
Video del canale La Référence Astronomique su Electron, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 8:09. Lingua: francese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Video divulgativo in francese, pubblicato nel 2021, su Rocket Lab e il suo lanciatore Electron. Il razzo è stato pensato per un mercato allora poco servito: quello dei piccoli satelliti destinati all'orbita bassa, che fino a quel momento dovevano trovare posto su lanciatori grandi. Il video spiega che l'azienda punta su lanci frequenti e affidabili più che sul prezzo più basso.
Contesto storico
Rocket Lab, fondata dall'ingegnere Peter Beck, sviluppò a partire dal 2009 il razzo sonda Ātea-1. Con esso divenne la prima azienda privata dell'emisfero sud a raggiungere lo spazio. In seguito testò un motore monopropellente, nel 2013 stabilì la sua sede a Los Angeles e annunciò l'Electron, e nel 2016 inaugurò in Nuova Zelanda il suo Launch Complex 1.
Dati principali
L'Electron misura 18 m, ha due stadi a ossigeno liquido e RP-1 e può portare 300 kg in orbita bassa. Il primo stadio porta nove motori Rutherford e il secondo uno adattato al vuoto. La sua caratteristica più originale sono le pompe elettriche alimentate da batterie, stampate in 3D, che evitano di consumare propellente per azionarle. Il video menziona anche il piano di recuperare il primo stadio con un elicottero, lo stadio di trasferimento (kick stage) per immettere i carichi in orbita con precisione, e il bus satellitare Photon, che volò il 22 marzo 2021 nella missione «They Go Up So Fast». Con Photon sarebbe stato inviato verso la Luna il CubeSat CAPSTONE della NASA, che prepara l'orbita della futura stazione Gateway. Si chiude con l'annuncio del Neutron: un lanciatore riutilizzabile di 40 m, capace di portare 8 t in orbita bassa e 1,5 t verso Venere e Marte, con un primo volo allora previsto per il 2024.
