In-Depth View Of Rocket Lab’s Electron Launch Vehicle
Video del canale TheSpaceBucket su Electron, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 7:31. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Panoramica sull'Electron di Rocket Lab, un lanciatore leggero pensato per la crescente domanda di lanci di piccoli satelliti: la sua origine, le sue prestazioni, il suo design e il suo stadio di spinta. L'apertura usa il suono del decollo di uno shuttle Discovery, che non ha alcun rapporto con l'Electron.
Contesto storico
Lo sviluppo è iniziato nel 2013. Al momento della pubblicazione del video, l'Electron contava più di 20 lanci e oltre 100 satelliti rilasciati, il che aveva consolidato Rocket Lab tra i fornitori di lanciatori leggeri. L'azienda gestiva due basi di lancio, una in Nuova Zelanda e una in Virginia.
Dati principali
È un razzo a due stadi a ossigeno liquido e cherosene. La struttura e i serbatoi sono in composito di carbonio e sono prodotti dall'azienda stessa. Misura 18 m di altezza e 1,2 m di diametro, e pesa 13.000 kg con il propellente a bordo. Può portare fino a 200 kg in un'orbita eliosincrona circolare di 500 km. Dalla Nuova Zelanda raggiunge inclinazioni da 39° a 120°, e dalla Virginia da 38° a 60°. Il primo stadio è dotato di nove motori Rutherford e il secondo di uno ottimizzato per il vuoto. Le sue pompe sono mosse da motori elettrici senza spazzole alimentati da batterie ai polimeri di litio, invece che da turbomacchine. Lo stadio di spinta, con motore Curie e propulsori a gas freddo, circolarizza e aggiusta le orbite; nella sua versione più avanzata diventa la piattaforma satellitare Photon.
