Manifestazioni aeree
Meeting des Ailes de Cambrai 2024
1 settembre 2024Svolto
Cartellone di questa edizione
Pattuglie acrobatiche



Esibizione in volo
Storia
Storia della manifestazione, comune a tutte le sue edizioni.
Un aerodromo del 1935 nella città di Blériot
La manifestazione si svolge sull'aerodromo di Cambrai-Niergnies, un campo nato dalla ricerca che l'Union aéronautique du Cambrésis avviò nel 1932: i suoi aerei erano allora basati a Douai e il club voleva un terreno proprio. La scelta cadde su un'ampia prateria vicino al villaggio di Niergnies, e l'aerodromo fu inaugurato ufficialmente nel 1935. Quasi un secolo dopo l'aviazione leggera è ancora lì, attorno all'aeroclub locale, che porta il nome di Louis Blériot in omaggio all'aviatore nato a Cambrai il 1° luglio 1872 e che il 25 luglio 1909 attraversò la Manica in trentasette minuti a bordo del suo monoplano Blériot XI, spinto da un motore Anzani.
Cambrai ha inoltre mantenuto per decenni un legame militare con il cielo grazie alla base aerea 103, chiusa nel 2012. Da allora il campo di Niergnies è rimasto il grande appuntamento aeronautico del Cambrésis, e il Dipartimento del Nord descrive il meeting delle Ailes de Cambrai come la manifestazione aerea più importante a nord di Parigi. Si svolge ogni due anni.
Le edizioni documentate
L'edizione di domenica 6 settembre 2015 fu organizzata per celebrare gli ottant'anni dell'aerodromo e concepita come omaggio alle Tigri. Fu una giornata di oltre sei ore di volo in cui si videro velivoli storici come uno Spitfire, un Mosquito e un PBY Catalina.
Nel 2022 il meeting tornò domenica 4 settembre, organizzato dall'aeroclub Louis-Blériot e dedicato ai settant'anni dello squadrone da caccia 1/12 «Cambrésis». L'ingresso costava otto euro in prevendita e dieci il giorno stesso, gratuito per i minori di dodici anni.
L'edizione del 2024 si tenne domenica 1° settembre e fu la più numerosa tra quelle documentate: furono annunciati novantaquattro velivoli sul campo e una cinquantina di dimostrazioni civili e militari, con ventimila spettatori attesi. Il piatto forte furono gli otto Alphajet della Patrouille de France e due Rafale della pattuglia Requin Mike; volarono anche un Republic P-47 Thunderbolt, un DC-3 Dakota, i Royal Jordanian Falcons, il team Raven, lo Yakoteam e una nutrita rappresentanza di aerei classici: Stampe, Texan, Hawker Sea Fury o Boeing Stearman. La cronaca della manifestazione lo definì un «cru d'exception».
2026: due giornate per la prima volta
L'edizione 2026 rompe con il formato della domenica unica e suddivide la manifestazione in due spettacoli distinti, sabato 5 e domenica 6 settembre, ciascuno con la propria atmosfera e il proprio programma. Nel complesso viene annunciata una cinquantina di velivoli civili e militari.
Il sabato è una giornata serale e notturna, limitata a cinquemila spettatori ed esaurita prima dell'evento: esposizione statica nel pomeriggio e, a partire dalle 16:45, un programma di diciannove esibizioni che va dai Piper Cub all'acrobazia e sfocia, al calare della luce, in un meeting crepuscolare alle 20:26 con balletto di alianti, il volo notturno dei britannici Global Stars e un finale di quattrocento droni a cura di Dronisos, uno spettacolo di luci senza precedenti nella regione.
La domenica è la giornata lunga: esposizione statica al mattino e ventisei esibizioni tra le 11:00 e le 18:30, un percorso che parte dalla Prima guerra mondiale, con un triplano di fronte a un SE5-A e un Nieuport 28, e termina nel jet moderno. Sul circuito sfilano il 3° Reggimento Elicotteri da Combattimento con Gazelle e Caïman, la scuola dell'aviazione leggera dell'Esercito con un EC120, la pattuglia acrobatica dell'Aeronautica e dello Spazio, una formazione di tre TB30 e due Pilatus PC-21 della scuola di Cognac, la rievocazione Tora Tora Tora, i caccia della Seconda guerra mondiale (Hurricane, Spitfire, P-51 Mustang e Junkers 52), il duo di Yak-3 del Normandie-Niémen, i Piper J3 di Les Oursons de Cambrai, un Fouga Magister CM 170 e le squadre svedese e ceca ospiti. La Patrouille de France occupa il posto d'onore, e la manifestazione si chiude con «Les 400 ans de la Royale», la presentazione dello Zéphir e del Rafale dell'aviazione navale francese.
I biglietti della domenica sono stati venduti a quindici euro in prevendita e venti euro alla cassa, gratuiti per i minori di dodici anni e con parcheggio incluso. L'associazione organizzatrice, Les Ailes de Cambrai, presieduta da Philippe Macé, ha iniziato a preparare questa edizione con più di un anno di anticipo.
Immagini
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Video
Vedi le altre 32
Nelle edizioni precedenti
Elenco dei partecipanti di questa edizione non disponibile.

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