Manifestazioni aeree
Canadian International Air Show 2023
2 settembre 2023 – 4 settembre 2023Svolto
Cartellone di questa edizione
Pattuglie acrobatiche
Esibizione in volo
Storia
Storia della manifestazione, comune a tutte le sue edizioni.
Uno spettacolo sull'acqua
Il Canadian International Air Show (CIAS) è la manifestazione aerea che chiude ogni estate a Toronto ed è la più antica del Nord America in celebrazione continuativa, secondo quanto presentato dalla stessa organizzazione. Non si svolge su un aerodromo chiuso, ma sulle acque del lago Ontario, appena a sud di Exhibition Place: il pubblico la segue dalla riva, dai parchi del lungolago — Marilyn Bell Park, Coronation Park, Ontario Place — e dalle imbarcazioni ancorate nella baia, con lo skyline del centro di Toronto e la CN Tower sullo sfondo. Questa natura di spettacolo urbano, distribuito lungo una fascia costiera di circa quattordici chilometri, è ciò che distingue la manifestazione dalla maggior parte degli air show nordamericani, concepiti come recinti chiusi con un'unica zona di visione.
La conseguenza pratica è un rompicapo di gestione dello spazio aereo. Gli aerei non decollano dal luogo in cui volano: arrivano dall'aeroporto internazionale di Toronto Pearson (YYZ), il più trafficato del Canada, e dall'aeroporto dell'isola Billy Bishop (YTZ), proprio sul lungolago. La direttrice esecutiva della manifestazione, Lori Duthie, lo riassumeva così in un reportage di *Wings Magazine* per il 75° anniversario: nella maggior parte delle manifestazioni tutto avviene in un unico aerodromo, mentre a Toronto sono coinvolti due aeroporti e il palcoscenico non è nessuno dei due. Per aprire una finestra al traffico civile, il programma si divide in tre blocchi — due con i jet, con l'aeroporto dell'isola chiuso, e uno intermedio di aviazione civile, elicotteri e pattuglie acrobatiche che l'aeroporto riesce a conciliare —; per questo i jet veloci aprono e chiudono la giornata.
Lo spettacolo dura tre ore e quaranta minuti e si tiene nei tre giorni del weekend del Labour Day canadese, che chiude anche la Canadian National Exhibition. La sessione di prove si organizza abitualmente il giorno prima. Vedere lo show dalla riva è gratuito — circa l'80% delle migliori zone di visione è ad accesso libero —, mentre seguirlo dal recinto della CNE o dalla zona esclusiva a pagamento dà accesso a servizi aggiuntivi e all'incontro con i piloti. Non c'è esposizione statica di velivoli: ci fu un percorso fotografico a Pearson a partire dal 1993 e un'esposizione statica completa nel 1996 che, nonostante il successo, non si teneva già più nel 1998.
Origini: Downsview, Malton e il trasferimento sul lungolago
Toronto fu teatro di manifestazioni aeree fin dai primi anni dell'aviazione, mentre la città diventava un centro di trasporto aereo e di costruzione di aeromobili. Un precedente citato da *Wings Magazine* colloca nel 1919 i voli quotidiani di una formazione di veterani guidata dal tenente colonnello William Barker, asso canadese della Prima guerra mondiale, sopra la settima edizione della moderna Canadian National Exhibition, con caccia Fokker D.VII catturati; è considerata la prima dimostrazione di volo in formazione tenutasi in Canada.
L'origine della manifestazione attuale si colloca nel dopoguerra, sebbene le fonti non concordino su quale edizione conti come la prima. La targa storica che l'Ontario Heritage Trust ha scoperto nel 1999 a Exhibition Place e la voce di riferimento di Wikipedia concordano sul 1946: la National Aeronautical Association of Canada riunì un pubblico straripante in un'esibizione tenuta all'aerodromo di Downsview, accanto allo stabilimento della de Havilland Canada. *Wings Magazine* conferma quell'esibizione "su larga scala" a Downsview nel 1946 e aggiunge due tappe intermedie: nell'estate del 1947, sedici Avro Lincoln del 617 Squadron della RAF — lo squadrone *Dambuster* — sorvolarono Toronto nell'ambito di un tour di buona volontà in Nord America; e un anno dopo, nel 1948, il Toronto Flying Club organizzò un'esibizione all'aeroporto di Malton (oggi Pearson) che, secondo *The Globe and Mail*, attirò oltre 80.000 persone che "presero d'assalto" il campo. È proprio questa edizione di Malton che il comunicato stampa ufficiale della manifestazione per il suo 75° anniversario, nel 2024, presenta come "la prima esibizione aerea".
Dal 1949 in poi il racconto torna unanime. Quell'anno l'esibizione si trasferì sul lungolago di Toronto e a Exhibition Place con il nome di National Air Show, e il primo cartellone fu guidato dalla pattuglia acrobatica RCAF Blue Devils con i suoi Vampire, antenati degli attuali Snowbirds. La manifestazione adottò il nome di Canadian International Air Show nel 1955 e fu collegata alla Canadian National Exhibition poco dopo: la targa ufficiale e la voce enciclopedica datano quell'affiliazione al 1956 — anno in cui lo show si ampliò inoltre a due giorni —, mentre l'articolo della stessa CNE colloca al 1949 la sua presenza come grande attrazione della fiera. Da allora, il weekend del Labour Day sul lago è la fine ufficiosa dell'estate a Toronto.
Una manifestazione dentro un'altra
Il rapporto con la Canadian National Exhibition spiega buona parte dell'identità del CIAS. La CNE, nata nel 1879 come Toronto Industrial Exhibition, è il maggiore evento annuale del Canada, con circa 1,6 milioni di visitatori, e si tiene a Exhibition Place, un'area di 192 acri (78 ettari) sulla riva del lago, a ovest del centro. L'air show è, all'interno di quella fiera, l'attrazione che la chiude, insieme al Warriors' Day Parade e alla parata del Labour Day. L'ufficio del CIAS occupa uno spazio nello stesso edificio amministrativo della CNE, e l'ingresso all'area fieristica e l'ingresso allo show sono stati combinati in formati diversi nel corso degli anni.
Il luogo ha lasciato anche propri simboli. Dal suo varo nel 1964, la nave antincendio *William Lyon Mackenzie* segna il centro del palcoscenico aereo per i partecipanti, un punto fisso sull'acqua che ordina le traiettorie dell'esibizione.
Decenni di cartellone: pattuglie, ospiti e rarità
Il programma combina fin dagli inizi aerei militari canadesi e statunitensi, piloti acrobatici privati e passaggi di velivoli civili. Il governo del Canada ha spesso approfittato della manifestazione per mostrare mezzi appena entrati in servizio, in particolare mezzi di ricerca e soccorso, e il programma ha incluso dimostrazioni di paracadutismo, di lotta aerea agli incendi e di soccorso. Tra i partecipanti abituali figurano gli Snowbirds e altre unità delle Forze Armate canadesi, l'USAF e la US Navy; tra i ricorrenti del versante civile e storico, i Royal Canadian Air Cadets, la Canadian Harvard Aircraft Association e Vintage Wings of Canada.
L'elenco delle apparizioni di rilievo lungo i decenni è un ripasso dell'aviazione della seconda metà del XX secolo e di quanto visto finora nel XXI: le Frecce Tricolori dell'Aeronautica Militare, le Red Arrows e il Vulcan della RAF, l'Avro Lancaster, il B-17 Flying Fortress, il Breitling Jet Team, il Concorde della British Airways, il CF-104 Starfighter, il CF-18 Hornet delle Forze Canadesi, il Tornado e l'F-4 Phantom II della Luftwaffe, il CL-415 anfibio del Ministero delle Risorse Naturali dell'Ontario, il CF-105 Arrow, i Golden Hawks della RCAF, i Thunderbirds e gli A-10, B-1, B-2, B-36, B-52, F-15, F-16, F-22, F-35, F-117 e SR-71 dell'USAF, l'U-2, l'Harrier del Corpo dei Marines e, per la Marina statunitense, i Blue Angels, l'F-14 Tomcat e il Super Hornet.
Alcune di queste visite hanno lasciato un proprio aneddoto. La prima partecipazione dell'F-22 Raptor si risolse come un doppio impegno con il Cleveland Air Show, con l'aereo che tornò negli Stati Uniti senza atterrare in Canada; nel 2007 il Raptor si esibì di nuovo e richiese un dispositivo di sicurezza rafforzato attorno a un hangar a Pearson, in quello che fu il primo atterraggio di un F-22 fuori dagli Stati Uniti. Nel 2014 l'Antonov An-2 di produzione sovietica, il più grande biplano monomotore mai costruito, attraversò per la prima volta il lungolago di Toronto. E negli anni recenti la manifestazione ha fatto della programmazione di due pattuglie di reattori nello stesso cartellone un tratto distintivo: nel 1986 si ritrovarono insieme gli Snowbirds, le Frecce Tricolori e i Thunderbirds dell'USAF.
Ricorrenze e anniversari
Il CIAS ha commemorato con regolarità date significative della storia aeronautica. Nel 1959 gli F-86 Sabre dei Golden Helmuts della RCAF volarono per celebrare il 50° anniversario del volo a motore in Canada. Nel 1979 arrivò la prima delle dieci visite del Concorde della British Airways, per segnare il 30° anniversario della manifestazione; il CIAS fu una delle prime esibizioni nordamericane a programmare il supersonico. Nel 1998, l'astronauta canadese Dave Williams portò a bordo dello shuttle *Columbia* uno stemma dell'air show. Nel 2010, la tenente colonnello Maryse Carmichael, prima donna al comando degli Snowbirds, aprì lo spettacolo per commemorare il centenario della Royal Canadian Navy e il contributo delle donne all'aviazione.
Il 60° anniversario, nel 2009, coincise con il centenario del volo a motore in Canada e con l'80° anniversario dell'aeroporto dell'isola, oggi Billy Bishop. Il 75°, celebrato nel 2024, si è incrociato con il centenario della Royal Canadian Air Force e con l'anniversario di diamante delle Red Arrows, tornate alla manifestazione come parte di un tour canadese di quattro tappe; il cartellone di quell'anno ha riunito anche l'F-22 Raptor, il Lancaster e il B-25 Mitchell del Canadian Warplane Heritage Museum in volo in formazione e un CF-18 con livrea commemorativa del centenario della RCAF.
Incidenti e sinistri
Come qualsiasi air show di lunga tradizione, il CIAS accumula una storia di incidenti che la città ricorda. Un conteggio giornalistico pubblicato da BlogTO cifrava in nove gli incidenti e i sinistri registrati durante le esibizioni nei primi 75 anni della manifestazione, più altri quattro durante addestramenti o trasferimenti, con vittime mortali nel 1953, 1966, 1977, 1989 e 1995.
Gli episodi documentati durante l'esibizione includono un P-80 Shooting Star statunitense sottoposto a sforzi eccessivi nel 1946, che rimase con pieghe visibili nella fusoliera e dovette tornare a Dayton via camion; un CF-100 Mk.3T della RCAF sottoposto a sforzi eccessivi in un passaggio a 500 nodi con richiamata verticale il 20 settembre 1952, che atterrò senza feriti a North Bay; il Canadair Sabre 4 che precipitò nel lago Ontario il 19 settembre 1953, con la morte del pilota, nel tentativo di recuperare un looping senza quota sufficiente; la morte del tenente comandante Dick Oliver, dei Blue Angels della US Navy, il 2 settembre 1966, quando il suo F-11 Tiger si schiantò contro il frangiflutti dell'aeroporto dell'isola e ferì con i detriti due spettatori; la caduta in vite di un De Havilland DH-83C Fox Moth nel lago il 5 settembre 1976, a pochi metri dalla riva, dal cui relitto l'agente Robert Riekstins, della polizia portuale di Toronto, salvò un passeggero dopo essersi immerso tre volte, azione per cui fu decorato; la morte di Allen Ness, fondatore del Canadian Warplane Heritage Museum, entrando in stallo con un Fairey Firefly il 2 settembre 1977; quella del capitano Shane Antaya, degli Snowbirds, il cui CT-114 Tutor cadde nel lago il 3 settembre 1989 dopo una collisione in volo dalla quale il comandante della squadra, il maggiore Dan Dempsey, riuscì a eiettarsi; e l'incidente più ricordato, quello dell'Hawker Siddeley Nimrod MR.2P della RAF che entrò in stallo in una virata a bassa quota e affondò nel lago Ontario il 2 settembre 1995, con la morte di tutti e sette i membri dell'equipaggio, ripreso da più angolazioni dal pubblico. Nel 1998, un membro della squadra di paracadutismo SkyHawks subì una frattura esposta impigliando il paracadute tra dei rami, e altri tre compagni atterrarono fuori dalla zona prevista.
A questi si aggiungono episodi legati alla manifestazione ma avvenuti al di fuori dell'esibizione: la collisione di due Seafire della Royal Canadian Navy durante un addestramento su Malton il 23 agosto 1949, nella quale morirono il tenente comandante Clifford Watson e il tenente Charles Elton; la perdita di un CF-100 Mk.4B della RCAF in vite invertita durante un addestramento il 5 settembre 1957, con la morte degli ufficiali H. R. Norris e R. C. Dougall; e due episodi del settembre 2000, uno con un elicottero Enstrom F28A che perse in volo il carico trasportato con imbracatura e un altro con una collisione lieve tra due Tutor degli Snowbirds in transito da Pearson, dopo la quale la formazione dichiarò emergenza e uno dei velivoli chiese di atterrare.
Come si sostiene la manifestazione
Il CIAS è un ente senza scopo di lucro finanziato interamente da sponsorizzazioni e vendita di biglietti. Buona parte degli aeromobili militari partecipa senza costi, mentre i numeri civili e le pattuglie di reattori ospiti — le Red Arrows o i Thunderbirds, ad esempio — percepiscono cachet che la manifestazione paga per intero. La pianificazione non è annuale ma a due o tre anni di distanza, perché i calendari militari canadese, statunitense e britannico si chiudono con largo anticipo; ciò nonostante, il lato militare del cartellone può cambiare tra cinque e tre settimane prima dello show, mentre quello civile deve essere definito entro fine luglio per gestire i permessi con Transport Canada.
I numeri logistici dell'edizione del 75° anniversario danno l'idea della scala: 500.000 litri di carburante, 1.400 camere d'albergo, 102 veicoli a noleggio e oltre 700 pasti preparati per un team di 200 volontari. La struttura permanente è minima: la direttrice esecutiva è l'unica dipendente, affiancata da una ventina di responsabili volontari durante tutto l'anno e dai duecento volontari dei giorni di esibizione. Lori Duthie ha assunto la direzione nel 2018 dopo aver lasciato Air Canada, ma il legame della sua famiglia con la manifestazione risale ai primi anni Settanta, quando suo padre, Don Duthie, la dirigeva; suo nonno George era stato direttore sportivo della CNE per oltre tre decenni.
Il contesto del settore spiega alcune decisioni. Secondo l'International Council of Air Shows, tra l'inizio dell'estate e il Labour Day si tengono 82 esibizioni in Nord America; NAV Canada ne ha coordinate 29 nel 2023 e di solito negozia accordi di sponsorizzazione in natura invece di fatturare i propri servizi. All'inizio degli anni 2010, il ritiro temporaneo dei Thunderbirds e dei Blue Angels per tagli di bilancio, unito all'addebito dei servizi di controllo del traffico aereo da parte della FAA, mise fuori gioco molte manifestazioni minori. Il CIAS ha risposto rafforzando l'esperienza del pubblico — narrazione dal vivo via audio tramite il proprio sito, trasmissione online seguita nel 2023 da 40 paesi — e creando una zona STEM ad accesso libero, con un modello di cabina del CF-18, un aliante dei cadetti e stand di scuole e aziende aerospaziali, pensata per contrastare la carenza di personale qualificato del settore.
Rumore e contestazione locale
La manifestazione non è unanimemente accolta a Toronto. Parte del quartiere del lungolago contesta il rumore dei reattori e un'altra parte la presenza militare; è stato osservato che il frastuono delle esibizioni dei caccia ricorda quello di una zona di guerra, un argomento che un editorialista del *Toronto Star* formulò nel 2016 scrivendo che, in una città con una vasta popolazione di rifugiati e con vicini che hanno vissuto la guerra, ciò risulta offensivo, invasivo e violento. Dal 2012, la stessa voce di Wikipedia sulla manifestazione è stata ripetutamente vandalizzata durante il weekend dello show come forma di protesta, un fenomeno rilevato dalla stampa locale. Nel 2021 il consigliere comunale Joe Cressy ha chiesto la fine dell'esibizione e nel 2023 la sindaca Olivia Chow ha scritto all'organizzazione ricordando che molti residenti hanno scelto Toronto come luogo di rifugio e che il frastuono dei reattori riporta loro alla mente la violenza da cui sono fuggiti. La città, dal canto suo, sostiene che la manifestazione rispetta tutta la normativa applicabile, compresa quella sul rumore pubblicata da Transport Canada.
Pandemia e ritorno
Nel 2020 furono cancellati sia l'air show sia la Canadian National Exhibition a causa della pandemia di COVID-19, e la manifestazione si tenne in formato virtuale e in diretta streaming. Nel 2021 l'esibizione tornò a svolgersi sebbene la CNE restasse sospesa, e nel 2022 il cartellone tornò alla normalità, sebbene gli Snowbirds abbiano dovuto cancellare la propria partecipazione poche settimane prima per un incidente occorso a uno dei loro Tutor durante un decollo nella Columbia Britannica, il che costrinse a rifare in tutta fretta il blocco di chiusura che la pattuglia occupa tradizionalmente.
L'edizione 2026
La 77ª edizione del Canadian International Air Show si tiene dal 5 al 7 settembre 2026, dalle 12:00 alle 15:40 ogni giorno, secondo il formato abituale di esibizione sul lago di fronte a Exhibition Place e nell'ambito della CNE. È un anno particolarmente significativo: gli Canadian Forces Snowbirds si esibiscono per la 55ª volta a Toronto, e lo fanno nella loro ultima apparizione prima della pausa operativa che la pattuglia ha annunciato nel maggio 2026 per il periodo successivo alla stagione; la stampa locale segnala che non torneranno a sorvolare la città fino agli anni 2030, quando entrerà in servizio il successore del CT-114 Tutor. La formazione di nove reattori rosso-bianchi che tradizionalmente chiude lo spettacolo è, per questo motivo, il fulcro del cartellone 2026.
Il resto del programma annunciato combina debutti e classici: il Jack Aces Formation Aerobatic Team debutta con tre P-51 Mustang restaurati; il Pink Jet, un'iniziativa senza scopo di lucro dedicata alla sensibilizzazione sul cancro al seno, vola un Aero L-39 Albatros dipinto di rosa; Vintage Wings of Canada presenta il proprio Victory Flight con lo Supermarine Spitfire e l'Hawker Hurricane in volo insieme; Trevor Rafferty torna con il suo Christen Eagle e Mike Tryggvason presenta un Edge 540 V3. L'elenco dei partecipanti pubblicato dall'organizzazione include inoltre la dimostrazione di CF-18, CP-140 Aurora e CH-146 Griffon della RCAF, il RCAF Heritage Flight, un T-33, il Beechcraft Expeditor, l'Harvard Mk II, il Nanchang CJ-6 di Dan Fortin, il Black Hawk della Royal Canadian Mounted Police e Redline Air Shows. Il comunicato stampa di agosto annunciava anche il team di dimostrazione F-16 dell'USAF; la stampa di Toronto ha successivamente riportato il ritiro dei caccia statunitensi dal cartellone in un contesto di tensioni politiche, e il programma definitivo pubblicato nella settimana dello show non li includeva più.
A terra, l'area esclusiva a pagamento si trova a Marilyn Bell Park, di fronte all'OVO Athletic Centre e accanto al recinto della CNE, con accesso alla tenda degli autografi, agli stand di ristorazione e a posti a sedere in ordine di arrivo; l'ingresso generale è stato annunciato a 107,99 dollari, tasse e commissioni incluse, e dà inoltre accesso lo stesso giorno all'area fieristica. Il Bailey Bridge che collega alla CNE resta chiuso durante l'edizione 2026, per cui il passaggio pedonale viene deviato lungo British Columbia Road per attraversare Lake Shore Boulevard verso la STEM Runway e l'area espositiva. L'organizzazione insiste, come ogni anno, sull'uso dei mezzi pubblici: la stazione Exhibition di GO Transit e le linee di tram e autobus della TTC fino a Dufferin Gate ed Exhibition Loop sono le vie consigliate, a fronte di un parcheggio limitato che si esaurisce presto.
Dati in discussione
Due dati della scheda restano da definire in attesa di una decisione editoriale. Il primo è l'anno della prima edizione: tre fonti indipendenti — l'articolo enciclopedico, la targa ufficiale dell'Ontario Heritage Trust e il reportage di *Wings Magazine* — collocano l'origine nel 1946, a Downsview, mentre il comunicato stampa ufficiale della manifestazione stessa per il suo 75° anniversario data la prima esibizione al 1948, a Malton. Il secondo riguarda l'ente organizzatore: dagli anni Cinquanta l'air show è un'attrazione della Canadian National Exhibition, gestita dalla Canadian National Exhibition Association, ma opera con una propria direzione esecutiva e una propria struttura di sponsorizzazioni, e nessuna fonte consultata indica un nome formale unico dell'organizzatore. Non esiste inoltre una cifra di affluenza attribuibile solo all'air show: l'organizzazione e la stampa specializzata parlano di oltre un milione di persone lungo il lungolago durante il fine settimana, e fino a 1,4 milioni sommando la trasmissione online e il seguito da imbarcazioni e terrazze, ma si tratta di stime complessive, non di un conteggio ufficiale della manifestazione.
Immagini

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Altrove
- Canadian International Air Show (oficial)Ficha oficial de los Snowbirds (RCAF) en el sitio del Canadian International Air Show ↗
- Canadian International Air Show (oficial)Cartel de artistas de la edición 2026 del Canadian International Air Show ↗
- The Ex (CNE)Página del Air Show dentro del sitio oficial de la Canadian National Exhibition ↗
- CBC NewsAviones sobrevuelan Toronto antes del air show de la CNE ↗
- CBC NewsGalería fotográfica de demostraciones aéreas, incluida la CIAS ↗
- blogTOCobertura del air show de la CNE 2026, última exhibición formal de los Snowbirds por varios años ↗
- Getty ImagesBanco de fotografías del CNE Air Show en Getty Images ↗
- iStockBanco de fotografías de los Canadian Snowbirds en iStock ↗
- GlobeNewswireNota de prensa: los Snowbirds protagonizan la edición 2026 del Canadian International Air Show ↗
- Today's NorthumberlandVídeo y galería fotográfica de la 76.ª edición del Canadian International Air Show ↗
- Canada.ca / Royal Canadian Air ForcePágina oficial de la Royal Canadian Air Force sobre los Snowbirds ↗
- CTV News TorontoQué esperar del fin de semana del Canadian International Air Show ↗



































