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In cosa differivano l'Avro 707B e il 707A?

Risposta diretta

Nel regime di volo che studiavano. L'Avro 707B, secondo esemplare a bassa velocità, indagò il comportamento dell'ala a delta a basse velocità; il 707A fu progettato come variante ad alta velocità in sostituzione del cancellato Avro 710. Il 707B volò nel settembre 1950 e il 707A nel luglio 1951.

In cosa differivano l'Avro 707B e il 707A?
Avro 707A WZ736 MSIM 10 08 85R modificata 2RuthAS (CC BY), vía commons

Due estremi della stessa ala

L'Avro non aveva esperienza di volo con ali a delta quando si lanciò nel progetto del bombardiere 698. Per questo pianificò due velivoli sperimentali più piccoli: il 707, a un terzo della scala, per studiare il comportamento a bassa velocità, e il 710, a metà scala, per l'alta velocità. Quando il 710 fu cancellato perché ritenuto troppo lento da sviluppare, l'Avro progettò invece una variante rapida del 707 stesso: il 707A.

Il 707B, il lento

Il primo 707, il VX784, volò nel settembre 1949 e si schiantò quello stesso mese. Il secondo esemplare a bassa velocità, il VX790, fu costruito con la sezione del muso del 707A ancora incompiuto, che includeva un sedile eiettabile, e per questo fu ridesignato 707B. Volò nel settembre 1950, ai comandi del pilota collaudatore dell'Avro Roland «Roly» Falk, lo stesso che in seguito avrebbe portato il Vulcan alla fama.

Il 707A, il rapido

Il 707A ad alta velocità, immatricolato WD280, volò nel luglio 1951. Mentre il 707B esplorava la parte bassa dell'inviluppo di volo, il 707A era pensato per la parte alta. A causa del ritardo del programma, il contributo di entrambi al progetto di base del 698 non fu considerato significativo, anche se misero in evidenza alcuni cambiamenti necessari.

Il loro vero merito fu altrove: il 707B e il 707A dimostrarono la validità del progetto e diedero fiducia nella configurazione a delta. In seguito furono costruiti un secondo 707A, il WZ736, e un 707C biposto, il WZ744, che non presero più parte allo sviluppo del Vulcan.

Il velivolo nacque dalla specifica B.35/46 del ministero britannico degli Approvvigionamenti. Il primo prototipo volò il 30 agosto 1952, e la RAF ricevette il suo primo Vulcan B.1 nel settembre 1956.

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