The Fighter that Broke The Stalemate In the Air - Fokker D.VII I THE GREAT WAR
Video del canale The Great War su Fokker, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 6:21. Lingua: francese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Intervista girata alla Flugwerft Schleißheim, vicino a Monaco di Baviera, davanti a un Fokker D.VII originale. Il presentatore di The Great War conversa con l'autore di Military Aviation History sul perché questo caccia tedesco sia stato così rilevante nella fase finale della Prima Guerra Mondiale e sulla sua storia dopo l'armistizio.
Contesto storico
Il D.VII entrò in servizio nel 1918 nell'aviazione tedesca. Nonostante un aspetto piuttosto rozzo rispetto ad altri aerei dell'epoca, si rivelò una macchina da combattimento molto efficace e con buone qualità di volo. Gli intervistati smentiscono un luogo comune molto diffuso: il Trattato di Versailles non cita l'aereo per nome. A citarlo espressamente è l'armistizio dell'11 novembre 1918, un accordo distinto.
Dati principali
Era armato con due mitragliatrici sincronizzate che sparavano attraverso l'elica. I primi esemplari usavano un motore Mercedes di circa 180 CV. La versione con motore BMW guadagnò in prestazioni, soprattutto in quota, e sorprese gli alleati quando ne catturarono alcuni esemplari. Dopo la guerra fu usato dalla giovane aviazione polacca, che acquistò aerei dalla Francia e ne catturò altri durante l'insurrezione della Grande Polonia del gennaio 1919, e dall'Unione Sovietica, combattendo quindi su entrambi i fronti della guerra polacco-sovietica. Fu impiegato anche dalla Repubblica Sovietica Ungherese nella sua guerra contro la Romania. Canada, Francia, Inghilterra e Stati Uniti portarono via esemplari come trofeo e per prove, e gli americani vi montarono motori Liberty 6. Anthony Fokker fece uscire clandestinamente verso i Paesi Bassi un numero incerto di aerei, e molti esemplari sono oggi conservati nei musei.
