Variante del Northrop F-5

Northrop F-5 F-5E Tiger II

Seconda generazione della famiglia e versione più numerosa: 792 velivoli costruiti dalla Northrop. Vinse nel 1970 il concorso International Fighter Aircraft con un F-5A profondamente ridisegnato — motori J85-GE-21 più potenti, estensioni della radice alare, ali di maggiore superficie e carrello anteriore a due posizioni ripreso dal CF-5 canadese — e, a differenza dell'F-5A, montava radar di serie: prima l'AN/APQ-153 e poi l'AN/APQ-159. Volò per la prima volta l'11 agosto 1972 e raggiunse la sua prima unità, il 425th Tactical Fighter Squadron, il 6 aprile 1973. Non combatté mai con marcature statunitensi: la USAF, la US Navy e il Corpo dei Marines lo impiegarono come aggressore nell'addestramento al combattimento aereo dissimile, ruolo che svolge ancora mezzo secolo dopo.

Scheda del Northrop F-5

Immagine in arrivo
11 agosto 1972
Primo volo
792
Esemplari costruiti
891 km
Autonomia

Storia

Il concorso IFA

Alla fine degli anni '60 la USAF cercava un caccia da esportazione migliorato per il programma MAP contro i MiG-21 sovietici; la Northrop vinse il concorso IFA del 1970 con un F-5A profondamente rivisto: stessa filosofia Freedom Fighter, ma motori General Electric J85-GE-21 migliorati, estensioni del bordo d'attacco che aumentavano superficie alare e manovrabilità, e carrello anteriore a due posizioni ripreso direttamente dal CF-5 canadese per accorciare la corsa di decollo. Il cambiamento più significativo riguardò l'avionica: a differenza dell'F-5A privo di radar, l'F-5E montava radar di serie — AN/APQ-153 sui primi esemplari, poi AN/APQ-159, entrambi radar di ricerca/telemetria per un caccia diurno leggero. Battezzato Tiger II in memoria della valutazione Skoshi Tiger in cui l'F-5C si era distinto in Vietnam; il primo F-5E volò l'11 agosto 1972, il primo consegnato al 425th Tactical Fighter Squadron il 6 aprile 1973, l'unità incaricata di addestrare piloti stranieri; la Northrop costruì 792 F-5E, oltre a 146 biposto F-5F e 12 velivoli da ricognizione RF-5E Tigereye.

Aggressore, non combattente

L'F-5E non prese mai parte a combattimenti con marcature statunitensi; il suo ruolo nell'inventario USA fu quello di aggressore: dimensioni, spinta e comportamento simili al MiG-21 lo rendevano un avversario ideale per l'addestramento al combattimento aereo dissimile; la USAF lo impiegò nel 57th Fighter Weapons Wing a Nellis, la US Navy nella scuola Top Gun di NAS Miramar e in squadroni di riserva, il Corpo dei Marines in proprie unità aggressore; i velivoli erano dipinti con schemi in stile sovietico, e i piloti apprendevano le tattiche del blocco orientale. Questa funzione si è rivelata la più duratura della famiglia — mezzo secolo dopo il primo volo, la US Navy opera ancora l'F-5N — cellule ex svizzere a basse ore di volo revisionate con radar AN/APG-69 — in squadroni come il VFC-13 a NAS Fallon e il VFC-111 a NAS Key West.

L'esportazione

Il Tiger II divenne il caccia standard di decine di aeronautiche; Taiwan costruì su licenza 242 F-5E e 66 F-5F — la produzione iniziò il 30 ottobre 1974 con il nome Chung Cheng — raggiungendo 336 velivoli in inventario, la flotta più numerosa del tipo; l'ultimo F-5E fu ritirato nel novembre 2023, gli F-5F e l'RF-5E Tigergazer nel luglio 2025; la Corea del Sud costruì 48 KF-5E e 20 KF-5F a partire dal settembre 1982; la Svizzera ordinò una grande flotta che raggiunse il picco di 98 F-5E e 12 F-5F nel 1981, ridotta a 22 F-5E e 4 F-5F all'inizio degli anni 2020; vendette 22 velivoli agli Stati Uniti nel 2020, con consegne a partire da marzo 2024; Brasile, Cile, Singapore, Thailandia, Malesia, Arabia Saudita, Giordania, Iran, Marocco e Turchia completano un elenco che spiega perché il Tiger II vola ancora: cellule robuste, sistemi capaci di modernizzazione profonda, costo orario ineguagliato tra i supersonici; questa "capacità di crescita" richiesta da Edgar Schmued già nel progetto originale ha reso possibili i programmi F-5EM brasiliano, Tiger III cileno, F-5S di Singapore, F-5TH thailandese e F-5/2000 turco, tutti con radar moderni e missili oltre la portata visiva.

Un laboratorio volante

Un F-5E servì come banco di prova per la dimostrazione DARPA/NASA/Northrop Grumman sulla riduzione del boom sonico (Shaped Sonic Boom Demonstration): con una carenatura in vetroresina e schiuma che alterava il profilo del muso e della fusoliera anteriore, dimostrò nel 2003 che la forma dell'onda d'urto può essere modificata tramite progettazione, aprendo la strada a progetti di volo supersonico civile silenzioso.

Northrop F-5 F-5E Tiger II
Patrouille Suisse Northrop F-5E Tiger II ILA Berlin 2016 10Julian Herzog (Website) (CC BY), vía commons

Multimedia

Northrop F-5 F-5E Tiger II
Patrouille Suisse Northrop F-5E Tiger II ILA Berlin 2016 10Julian Herzog (Website) (CC BY), vía commons