La storia del volo #4 - Mitsubishi A6M "Zero"
Video del canale Clan Legio Italica su Mitsubishi A6M Zero, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 9:13. Lingua: italiano. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Episodio di una serie italiana sulla storia dell'aviazione dedicato al Mitsubishi A6M Zero, il caccia simbolo della Marina Imperiale Giapponese. Descrive la sua struttura, il suo motore, il suo sviluppo e il suo percorso in combattimento.
Contesto storico
La specifica preliminare del nuovo caccia navale risale al 19 maggio 1937 e mirava a sostituire il tipo 96. Fu affidata a Mitsubishi e Nakajima. Mitsubishi affidò il progetto al team di Jiro Horikoshi. Nell'ottobre 1937 la specifica fu inasprita alla luce della guerra in Cina e la Nakajima si ritirò dalla competizione. Il prototipo A6M1, con motore Mitsubishi Zuisei 13 da 780 CV, fu completato nel marzo 1939 e fu pilotato dal pilota collaudatore Katsuzo Shima. A partire dal terzo prototipo venne montato il Nakajima NK1C. I primi Zero entrarono in servizio nel luglio 1940. Al suo debutto in Cina, 13 velivoli al comando del tenente Saburo Shindo attaccarono 27 Polikarpov I-15 e I-16 senza subire perdite. In un anno distrussero 99 aerei cinesi e persero solo due caccia per il fuoco da terra. Al momento dell'attacco a Pearl Harbor c'erano 420 Zero attivi nel Pacifico, e il caccia dominò i cieli fino a Midway, nel giugno 1942.
Dati principali
Secondo il video, aveva 12 m di apertura alare, 22 m² di superficie alare e 1.680 kg a vuoto. Montava un motore Nakajima Sakae a 14 cilindri a doppia stella e 1.130 CV, che muoveva un'elica tripala da 3 m costruita dalla Sumitomo su licenza Hamilton. Raggiungeva 533 km/h a 5.000 m e aveva 3.110 km di autonomia con serbatoi ausiliari. Portava due mitragliatrici Type 97 e due cannoni Type 99 da 20 mm. Per alleggerirlo, l'ala era costruita in un unico pezzo unito alla parte anteriore della fusoliera.
