JAPANESE TECHNOLOGICAL MIRACLE MITSUBISHI A6M ZERO FIGHTER PLANE World War II history

Tarih Dükkanı · 26 giugno 2020 · 11:37 · Documentario

Video del canale Tarih Dükkanı su Mitsubishi A6M Zero, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 11:37. Tipo di video: Documentario.

Di cosa si tratta

Video divulgativo in turco che ripercorre la progettazione del Mitsubishi A6M Zero e il suo ruolo nella guerra del Pacifico, dalla superiorità iniziale al declino e all'impiego kamikaze.

Contesto storico

Il Giappone, potenza navale, voleva un caccia imbarcato che sostituisse l'A5M e che potesse anche affrontare caccia basati a terra. Si richiedevano almeno 500 km/h a 4.000 m e tra sei e otto ore di volo in crociera economica. La Nakajima abbandonò il concorso ritenendolo quasi impossibile, e il capo progettista della Mitsubishi, Jiro Horikoshi, accettò la sfida in cambio di alleggerire al massimo la struttura e rinunciare alla protezione. L'aereo debuttò nell'agosto 1940 nella guerra sino-giapponese, dove furono inviati quindici esemplari, e nel 1942 dominava sui P-40 alleati. Quell'anno gli americani catturarono un esemplare intatto dopo un atterraggio di emergenza e lo sottoposero a prove di volo.

Dati principali

Portava due mitragliatrici da 7,7 mm nel muso e due cannoni da 20 mm nelle ali, aveva 12 m di apertura alare e raggiungeva circa 10.000 m di altitudine. I suoi punti debole erano le ali e la parte posteriore, pochissimo protette, e un carburatore che interrompeva l'alimentazione durante le salite brusche. Di fronte ai nuovi F6F Hellcat, F4U Corsair e P-38 Lightning, più veloci e meglio corazzati, i piloti alleati evitavano il combattimento ravvicinato e attaccavano da quote superiori. Senza miglioramenti in tempo per la scarsità di materie prime, lo Zero finì impiegato in attacchi kamikaze.