Phantom's Foe vs MiG-21 Fishbed - Wings of the Red Star

Epic Soviet Documentaries · 25 agosto 2016 · 43:20 · inglese · Documentario

Video del canale Epic Soviet Documentaries su Mikoyan-Gurevich MiG-21, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 43:20. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Questo documentario della serie Wings of the Red Star è dedicato al MiG-21, il grande caccia sovietico degli anni sessanta. Ne ripercorre la gestazione nell'ufficio progetti di Artem Mikoyan e Mikhail Gurevich, la sua evoluzione tecnica, la sua diffusione nelle forze aeree di mezzo mondo e il suo scontro con l'F-4 Phantom in Vietnam. Include voli di un biposto MiG-21UTI di proprietà privata che opera da Burlington (Vermont), immagini della base di Kubinka e del museo di Monino, ed esibizioni acrobatiche in formazione.

Contesto storico

La prima parte inquadra l'aereo nella politica sovietica successiva a Stalin e nella corsa tecnologica della Guerra Fredda. Presenta poi il suo predecessore, il MiG-19, primo caccia dell'ufficio in grado di operare agevolmente a velocità supersonica, con stabilizzatore monoblocco e comandi irreversibili con sensazione artificiale tramite molle. Nel 1953 l'Aeronautica sovietica richiese un caccia più piccolo e leggero del MiG-19, capace di raddoppiare la velocità del suono e di raggiungere quasi 66.000 piedi. Con il supporto degli studi del TsAGI, l'ufficio confrontò per tre anni prototipi ad ala a freccia, come il Ye-2 e il Ye-50 (quest'ultimo con un motore a razzo ausiliario), con altri ad ala a delta. Alla fine fu scelta la combinazione di ala a delta e coda convenzionale. Il cono mobile della presa d'aria risolse l'alimentazione del motore alle alte velocità.

Dati principali

Il primo modello operativo, il MiG-21F, fu pronto alla fine del 1958. Nel 1959 il pilota collaudatore Georgy Mosolov stabilì con esso, sotto la designazione fittizia Ye-66, un record mondiale di velocità su circuito chiuso di 2.388 km/h. Secondo il documentario, furono costruiti più di 8.000 esemplari in oltre 20 varianti, che servirono in 45 paesi. Con il biposto MiG-21UTI, Natalya Prokhanova e Lidiya Zaitseva stabilirono record femminili di quota. I primi MiG-21 dei primi anni sessanta rinunciarono al cannone per la fiducia riposta nel missile R-3S, ma il cannone fu poi reinstallato come riserva. In India, la Hindustan costruì circa 350 aerei fino al 1988, e la Cina copiò il progetto. In Vietnam, gli Stati Uniti rivendicavano un rapporto di abbattimenti di 2 a 1 sui MiG, mentre la parte sovietica sosteneva il rapporto inverso se si contavano solo i MiG-21. Il successo del caccia leggero sovietico influenzò il concorso vinto poi dall'F-16.