Operation Diamond: How Mossad Stole Soviet Mig-21 Fighter Jet
Video del canale Mighty Monk su Mikoyan-Gurevich MiG-21, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 26:04. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Documentario in hindi sull'Operazione Diamond, con cui il Mossad riuscì a far disertare in Israele un pilota dell'aeronautica iraquena con un MiG-21 nell'agosto 1966. Ripercorre l'origine dell'incarico, i tentativi falliti precedenti, il reclutamento del pilota Munir Redfa, l'uscita della sua famiglia dall'Iraq, il volo di diserzione e ciò che avvenne dopo.
Contesto storico
Nel pieno della Guerra Fredda, l'Unione Sovietica forniva il MiG-21 ad alleati arabi come Egitto, Siria e Iraq, e nessun paese occidentale era riuscito a studiarlo da vicino. Secondo il video, Mosca esigeva che i propri consulenti si occupassero della manutenzione e che i serbatoi non fossero mai riempiti del tutto, per impedire la fuga di un aereo. Il capo dell'aeronautica israeliana, Ezer Weizman, lo richiese a Meir Amit, nominato capo del Mossad il 25 marzo 1963. In precedenza erano falliti due tentativi. In Egitto, il pilota Adib Hanna tradì la rete e nel dicembre 1962 l'agente Jean Thomas e suo padre furono impiccati. In Iraq, due piloti si tirarono indietro.
Dati principali
Il contatto avvenne tramite un ebreo iracheno la cui fidanzata era cognata di Redfa, un pilota cristiano di MiG-21 risentito per la discriminazione e per gli ordini di bombardare villaggi curdi. In Grecia fu avvicinato dal colonnello Ze'ev Liron, che gli offrì un milione di dollari e asilo per la sua famiglia. A Roma, l'ufficiale dei servizi segreti Yehuda Porat gli spiegò il piano, che prevedeva una rotta a zigzag per attraversare la Giordania. Dopo aver fatto uscire i familiari con vari pretesti, un primo tentativo il 14 agosto 1966 finì alla base di Rashid per il fumo di un fusibile bruciato in cabina. Il 16 agosto decollò da Baghdad verso le sette. Circa 65 minuti dopo entrò in Israele, dove fu scortato da due Mirage fino alla base di Hatzor. Il video racconta che gli Stati Uniti ottennero accesso all'aereo in cambio di documentazione tecnica sul missile SAM-2. Attribuisce inoltre allo studio del MiG-21 parte del successo israeliano nella guerra dei Sei Giorni del 1967. Il velivolo è conservato nel museo dell'aeronautica israeliana a Hatzerim.
