Por qué el Me 262 no cambió el curso de la Segunda Guerra Mundial
Video del canale Secretos Militares WWII su Messerschmitt Me 262, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 7:47. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Video divulgativo in spagnolo che si chiede perché il Messerschmitt Me 262 Schwalbe, presentato come il primo caccia a reazione operativo al mondo, non cambiò il corso della Seconda guerra mondiale. La risposta è che l'aereo arrivò tardi e in condizioni logistiche impossibili.
Contesto storico
Il progetto iniziò nel 1938 sotto la direzione di Willy Messerschmitt. Il primo prototipo volò con un motore a pistoni, perché i motori a reazione Jumo 004 arrivarono più tardi e con problemi: si surriscaldavano e si guastavano dopo circa 25 ore di volo. Hitler voleva un bombardiere e non un caccia, da cui nacque la versione d'attacco al suolo Sturmvogel, più lenta e meno manovrabile. I primi squadroni non furono pronti fino all'ottobre 1944, quando i bombardamenti alleati colpivano già fabbriche, aeroporti e rotte di approvvigionamento. Dopo la distruzione dello stabilimento di Augsburg, la produzione si trasferì in impianti sotterranei.
Dati principali
Secondo il video, furono costruite 1.433 unità, ma solo circa 300 arrivarono a combattere. Molti piloti passavano dal Bf 109 al reattore con pochissimo addestramento. I Mustang alleati impararono ad attaccarlo in decollo e in atterraggio, i suoi momenti di maggiore vulnerabilità. Era armato con quattro cannoni da 30 mm. Adolf Galland lo difendeva come caccia puro, e Kurt Welter lo usò come caccia notturno. Dopo la guerra, l'operazione Watson's Wizards catturò diversi esemplari, più di 40 dei quali furono spediti negli Stati Uniti, e il video collega la sua eredità al F-86 Sabre, al Gloster Meteor e ai primi MiG.
