Why Pilots Respected the Hawker Siddeley Trident

Flight Zone · 3 agosto 2026 · 10:46 · inglese · Documentario

Video del canale Flight Zone su Hawker Siddeley Trident, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 10:46. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Il video spiega perché i piloti si fidavano del Trident. Si concentra sul suo sistema di atterraggio automatico e sulla ridondanza presente in tutto il progetto.

Contesto storico

A metà degli anni Cinquanta, la BEA, soddisfatta del turboelica Vickers Viscount, era scettica verso i jet. Il Caravelle la fece cambiare idea e, nel luglio 1956, fissò i requisiti per un jet a corto raggio con più di due motori. De Havilland rispose nel 1957 con il DH 121, un trimotore con motori Rolls-Royce. Nel 1959 la BEA chiese di ridurre le dimensioni dell'aereo: il Medway fu sostituito da uno Spey meno potente e l'autonomia fu ridotta a meno della metà.

Dati salienti

Ogni motore azionava il proprio sistema idraulico. Il vano avionica costrinse a spostare il carrello anteriore di due piedi verso sinistra. Il sistema di atterraggio automatico, di Hawker Siddeley e Smiths, realizzò il primo atterraggio automatico in servizio regolare passeggeri il 10 giugno 1965 e portò l'aereo fino alla categoria IIIC. Aveva una mappa mobile alimentata da navigazione Doppler e fu il primo aereo con registratore dati ad accesso rapido. Seguirono le versioni 1E, 2E e 3B. Il video ricorda l'incidente di Staines del 18 giugno 1972 e le cricche da fatica riscontrate nel 1977. British Airways lo ritirò nel 1985 e in Cina volò fino al 1995.