Variante del Eurofighter Typhoon

Eurofighter Typhoon DA4

DA4 (ZH590) fu il velivolo di sviluppo britannico biposto dell'Eurofighter, costruito dalla BAE Systems a Warton e l'ultimo dei sette Development Aircraft a volare (14 marzo 1997). Assegnato alle prove di radar, avionica e rifornimento aria-aria, serve oggi come cellula didattica alla RAF Coningsby.

Scheda del Eurofighter Typhoon

Eurofighter Typhoon DA4
Eurofighter DA4Secret Pilgrim (CC BY SA), vía commons
14 marzo 1997
Primo volo
1
Esemplari costruiti

Storia

DA4, con la matricola militare britannica ZH590, fu uno dei sette Development Aircraft (DA) con cui il consorzio Eurofighter collaudò il futuro Typhoon prima della produzione in serie. Due di quei prototipi furono costruiti nel Regno Unito (DA2 e DA4), due in Germania (DA1 e DA5), due in Italia (DA3 e DA7) e uno in Spagna (DA6). Il DA4 uscì dallo stabilimento BAE Systems di Warton come biposto, e nella ripartizione dei compiti del programma fu incaricato, insieme al tedesco DA5, dello sviluppo del radar e dell'avionica, ricevendo in seguito il software allo standard di Fase 2.

Il suo primo volo ebbe luogo il 14 marzo 1997 con il pilota collaudatore Derek Reeh ai comandi. Fu l'ultimo dei sette DA a decollare e il secondo biposto a farlo, dopo lo spagnolo DA6, che aveva volato nell'agosto 1996; alcune fonti lo descrivono semplicemente come il primo biposto del programma, intendendo il primo costruito nel Regno Unito. A differenza dei primi prototipi, il DA4 portava l'installazione radar completa, il che lo rese il naturale banco di prova per l'ECR-90, il radar poi ribattezzato CAPTOR.

Eurofighter Typhoon DA4
ZH590 Eurofighter Typhoon al RAF Cosford Air ShowRobert.Cutter (CC BY SA), vía commons

I primi anni di prove procedettero rapidamente. Il 20 febbraio 1998 effettuò i suoi primi voli in supercrociera, e tra maggio e giugno di quell'anno fu sottoposto a Warton a prove di fulminazione artificiale, necessarie per certificare la protezione elettrica di una cellula costruita in gran parte con materiali compositi. Il 28 aprile 1999 le funzioni di pilota automatico e autothrottle furono attivate per la prima volta con la nuova versione del software di comando di volo, introdotta in parallelo da DA4 e DA5; lo stesso anno entrambi i velivoli volarono per la prima volta con lo standard di produzione del radar ECR-90/CAPTOR, e iniziò lo sviluppo del software del sensore. Il 17 giugno 1999 effettuò il primo volo con il mirino montato sul casco, e in quella primavera fu anche la vetrina del programma, portando nel sedile posteriore undici ospiti di alto livello, tra cui i capi di stato maggiore dell'aeronautica di Germania, Italia e Regno Unito. Nel febbraio 2000, durante la sua 75ª missione, la flotta Eurofighter nel suo complesso superò le 1.000 ore di volo. Dopo il 2000 volò per la prima volta con gli avvisatori di approccio missilistico (MAW) ed effettuò il primo volo notturno del programma da parte di un biposto.

Dal 2001 iniziarono le prove a terra del sistema di autodifesa DASS, e il velivolo ricevette un aggiornamento della generazione elettrica e dell'avionica prima di riprendere i voli di prova nel novembre 2001. Nel gennaio 2002, insieme al DA2, effettuò il primo rifornimento in volo simultaneo di due Eurofighter, e il 9 aprile 2002 lanciò il primo missile AMRAAM del programma contro un bersaglio radiocomandato nell'ambito delle prove di integrazione dell'armamento. Seguirono il primo rifornimento aereo di un biposto, il primo con serbatoi esterni e il primo notturno, oltre al volo più lungo dell'Eurofighter fino ad allora, di 4 ore e 22 minuti. Dal 2002 condusse prove di misure di supporto elettronico (ESM) e, da marzo 2004, voli con il sistema di comando vocale diretto. Nel settembre 2004 fu installato un sistema di comando di volo migliorato, e nel febbraio 2005 abbatté un bersaglio senza pilota con un AMRAAM. A Warton la cellula fu anche impiegata per misurare la sezione radar equivalente del velivolo e valutare rivestimenti assorbenti e compositi destinati a ridurne la firma radar.

Il 13 dicembre 2006 il DA4 fu trasferito alla RAF Coningsby, dove la sua cellula fu utilizzata per l'istruzione e l'addestramento del personale di manutenzione. Il velivolo passò in seguito nella collezione dell'Imperial War Museum; dopo che un trasferimento previsto al museo aeronautico di Newark non si concretizzò, doveva tornare a Coningsby per continuare in quel ruolo didattico.

Multimedia

Eurofighter Typhoon DA4
ZH590 Eurofighter Typhoon al RAF Cosford Air ShowRobert.Cutter (CC BY SA), vía commons
Eurofighter Typhoon DA4
ZH590 primo pianoClive R Marsh (CC BY SA), vía commons
Eurofighter Typhoon DA4
Eurofighter Typhoon ZH590Tony Hisgett (CC BY), vía commons
Eurofighter Typhoon DA4
ZH590 Eurofighter TyphoonMark Harkin (CC BY), vía commons
Eurofighter Typhoon DA4
Eurofighter Typhoon T Mk1 ZH590 (2)Alan Wilson (CC BY SA), vía commons
Eurofighter Typhoon DA4
Eurofighter Typhoon T Mk1 ZH590Alan Wilson (CC BY SA), vía commons