Variante del Dassault Rafale
Dassault Rafale Rafale A
Dimostratore tecnologico del programma ACX: un unico esemplare, presentato nel dicembre 1985 e volato il 4 luglio 1986, che convalidò la formula delta-canard instabile e fu ritirato nel gennaio 1994.
- 4 luglio 1986
- Primo volo
- 1
- Esemplari costruiti
Storia
Il Rafale A fu il dimostratore tecnologico con cui Dassault diede forma al programma ACX (Avion de Combat Expérimental). Il governo francese assegnò il 13 aprile 1983 un contratto per due dimostratori, poi ridotti a uno solo, a condizione che il primo volo avvenisse nel 1986 e che Stato e industria si dividessero in parti uguali il costo dello sviluppo. Fu lo stesso Marcel Dassault a scegliere il nome «Rafale», in ricordo dell'Ouragan, il primo aereo a reazione dell'azienda. Gli studi iniziarono nel marzo 1983 e la costruzione nel 1984; il team riuscì per due volte ad anticipare il calendario, e l'aereo fu completato in meno di un anno e mezzo, con nove mesi di anticipo sul previsto. Fu il prototipo numero 92 di Dassault in quarant'anni.
Il dimostratore fu presentato a Saint-Cloud il 13 dicembre 1985 alla presenza di Marcel Dassault, che rispose a chi criticava il fatto che l'aereo non fosse europeo con un «sarà un aereo mondiale». Marcel Dassault morì il 17 aprile 1986 e non poté rivolgere al pilota la sua domanda rituale sull'impressione suscitata dal velivolo: il primo volo avvenne il 4 luglio 1986, dal centro prove di Istres, ai comandi di Guy Mitaux-Maurouard, che raggiunse Mach 1,3 in quello stesso volo.
Il Rafale A servì a ridurre i rischi mediante un miglioramento incrementale e, soprattutto, a collaudare la configurazione delta-canard aerodinamicamente instabile, con comandi di volo fly-by-wire, minimanche laterale e concetto HOTAS, superfici canard dietro l'abitacolo e prese d'aria semiventrali prive dei coni mobili dei Mirage. Per prudenza fu motorizzato con due General Electric F404 provenienti dall'F/A-18 Hornet, in attesa del turbofan Snecma M88; all'inizio del 1990 fu installato un M88, e l'aereo volò con il nuovo motore nel maggio 1990. Tra il 1987 e il 1988 effettuò decine di appontaggi simulati sulle portaerei Clemenceau (il 30 aprile 1987) e Foch, oltre che sulle basi di Istres e Nîmes-Garons, per convincere una Marina che preferiva l'F/A-18. Il dimostratore rimase in servizio fino al gennaio 1994 e fu ritirato dopo 867 missioni.