Why Boeing's Most Luxurious Plane Was So Dangerous: 377 Stratocruiser
Video del canale Jet Deck su Boeing 377 Stratocruiser, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 22:13. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Un pezzo divulgativo recente sul Boeing 377 Stratocruiser che contrappone il lusso della cabina ai problemi tecnici ed economici che lo accompagnarono in servizio. Ripassa l'origine militare del progetto, i suoi motori, il guasto alle eliche noto come elica fuori controllo, l'esperienza a bordo, l'ammaraggio del volo 6 della Pan American e la seconda vita delle sue cellule come trasporti Guppy.
Contesto storico
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, le piste costruite per i bombardieri resero obsoleti gli idrovolanti come il Boeing 314 Clipper. Douglas, con il DC-4 e il DC-6 pressurizzato, e Lockheed, con il Constellation, erano in vantaggio nel mercato passeggeri. Boeing, con gli stabilimenti fermi per la cancellazione dei contratti militari, scelse di adattare il B-29 Superfortress e la sua versione da trasporto, il C-97 Stratofreighter. Da qui nasce la fusoliera a doppia bolla: due sezioni circolari sovrapposte unite da un pavimento che funge da tirante strutturale. Permetteva due ponti, ma offriva una grande superficie frontale e quindi molta resistenza aerodinamica.
Dati salienti
I quattro Pratt & Whitney R-4360 Wasp Major avevano 28 cilindri in quattro file da sette e davano 3.500 hp ciascuno al decollo. Le file posteriori si raffreddavano male, quindi si volava con miscela ricca, il che faceva aumentare i consumi e sporcava le candele: 56 per motore e 224 per aereo. Le eliche in acciaio cavo avevano bisogno di pressione dell'olio per controllare il passo. Se quella pressione si perdeva, l'elica andava fuori controllo e poteva arrivare a strappare il motore dall'ala. Il motorista di volo controllava l'accensione con un analizzatore a tubo a raggi catodici. La cabina aveva un salone inferiore al quale si scendeva con una scala a chiocciola, cuccette e spogliatoi. Le compagnie aeree di solito la configuravano per meno di 60 passeggeri. Nel volo 6 della Pan American, da Honolulu a San Francisco, l'elica del motore numero uno andò fuori controllo e poi si guastò il numero quattro. L'aereo ammarò vicino a una nave della guardia costiera e le 31 persone a bordo si salvarono. Furono vendute solo 55 unità a operatori civili. La Aero Spacelines convertì cellule ritirate nel Pregnant Guppy e nel Super Guppy, quest'ultimo con turboeliche, per trasportare componenti del Saturn V durante il programma Apollo.
