BOEING 377 STRATOCRUISER Why Some Pilots Called It a Masterpiece — Others Called It Trouble mp4

Flightscope Aviation · 21 maggio 2026 · 12:46 · inglese · Documentario

Video del canale Flightscope Aviation su Boeing 377 Stratocruiser, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 12:46. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa si tratta

Documentario narrato sul Boeing 377 Stratocruiser che contrappone il suo lusso alla sua storia di incidenti. Inizia con la perdita del Clipper Good Hope della Pan Am sull'Amazzonia il 29 aprile 1952: il motore numero due e la sua elica si staccarono, l'aereo si spezzò in volo e morirono tutte le 50 persone a bordo.

Contesto storico

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, Boeing perse i contratti per i bombardieri. William Allen, presidente da settembre 1945, autorizzò la costruzione di 50 aerei commerciali derivati dal C-97 Stratofreighter senza alcun ordine firmato. La Pan Am ne ordinò 20 il 29 novembre 1945 per 24,5 milioni di dollari e nell'aprile 1949 aprì il primo servizio regolare, tra San Francisco e Honolulu. Secondo il documentario, il fallimento commerciale del programma portò Allen a investire 16 milioni di dollari nel 1954 nel prototipo da cui nacque il 707.

Dati salienti

L'aereo aveva doppio ponte, un salone inferiore per 14 persone, cuccette e quattro motori Pratt & Whitney R-4360 Wasp Major a 28 cilindri da 3.500 cavalli al decollo. Il suo punto debole era il controllo del passo delle eliche: se falliva, l'elica andava fuori controllo e poteva strappare il motore dal suo ancoraggio. Dei 56 aerei costruiti, 13 furono persi, con 139 vittime. Tra i casi citati figurano l'ammaraggio del Clipper Sovereign of the Skies nel 1956, in cui sopravvissero tutti i 31 occupanti, e la scomparsa nel 1957 del Clipper Romance of the Skies con 44 persone a bordo. Una direttiva del 1958 fece ritirare le eliche a nucleo cavo. La Pan Am ritirò il modello nel 1961, e una delle sue cellule fu trasformata nel Pregnant Guppy, che trasportò stadi del Saturn V.