Project Mercury : Quarterly progress report - 1961 Nasa documentary

Space Resources · 31 dicembre 2021 · 31:01 · inglese · Archivio

Video del canale Space Resources su Programma Mercury, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 31:01. Lingua: inglese. Tipo di video: Archivio.

Cosa mostra

Rapporto trimestrale della NASA sul Progetto Mercury relativo a luglio, agosto e settembre 1961. Prima ripercorre le prove tecniche. Il portello laterale esplosivo, fissato con settanta bulloni in titanio e aperto da una miccia detonante, avrebbe debuttato sulla MR-4. Il collare di galleggiamento ausiliario doveva stabilizzare la capsula in mare aperto per 72 ore. Nella camera d'altitudine della McDonnell, la capsula 10 proseguì nel programma Project Orbit con altitudini simulate fino a 250.000 piedi. L'Aeronutronic, divisione della Ford, preparò il carico Mercury Scout 1 per testare la rete di tracciamento, e fu testato il rilascio a caldo dello scudo termico. La produzione delle capsule era quasi completata, e gli Atlas 109-D, 93-D, 103-D e 119-D erano in fase di test o decontaminazione. L'88-D viaggiò su un C-133 verso Cape Canaveral per la MA-4.

Quando e dove è stato girato

Le immagini risalgono al 1961. Sono state girate alla McDonnell, nello stabilimento Atlas, nella centrifuga di Johnsville (Pennsylvania), nel centro di controllo Mercury e sulle rampe di Cape Canaveral.

Contesto

I sette astronauti si allenarono sui profili di volo dell'Atlas tramite simulatori e centrifuga, che simulava aborti con oscillazioni da oltre 10 a meno di 10 g in un secondo. La NASA accettò formalmente la rete di tracciamento TAGIS e ne delegò la gestione al centro Goddard. Il nucleo del rapporto è la MR-4. Dopo due rinvii per il meteo, Grissom decollò il 21 luglio alle 7:20 a bordo della Liberty Bell 7. Raggiunse 118 miglia di altitudine e circa 5.280 miglia all'ora, e ammarò a 303 miglia. Il portello si sparò prematuramente, la capsula si inondò e infine affondò, e Grissom fu salvato dopo diversi minuti in acqua. Il 13 settembre, la MA-4 compì un'orbita senza equipaggio con la capsula 8A, salendo a circa 140 miglia e ammarando a 200 miglia all'est delle Bermuda. Fu recuperata dalla USS Decatur. Il rapporto si chiude con i preparativi della Mercury Scout 1 al complesso 18B e l'arrivo, il 25 agosto, dello scimpanzé che avrebbe effettuato il volo di tre orbite a bordo della capsula 9.