Geschichte der Raumfahrt: Das Mercury Programm (in HD)

DokuHD · 8 agosto 2016 · 48:07 · tedesco · Documentario

Video del canale DokuHD su Programma Mercury, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 48:07. Lingua: tedesco. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Documentario in tedesco sul Progetto Mercury, il primo programma con astronauti della NASA, dalla selezione degli astronauti all'ultimo volo in solitaria. Combina filmati d'epoca con testimonianze di astronauti, controllori di volo, giornalisti e personale di soccorso, dedicando una sezione a ciascuna missione con equipaggio.

Contesto storico

Il racconto parte dalla corsa allo spazio. L'aereo-razzo X-15 raggiungeva Mach 6, ma non bastava per raggiungere l'orbita. Dopo il lancio dello Sputnik, il 4 ottobre 1957, gli Stati Uniti decisero di raggiungere l'orbita con i razzi. Si valutò di ricorrere a specialisti del rischio, ma Eisenhower impose piloti collaudatori militari: si presentarono 110 candidati e la NASA ne scelse sette. I razzi fallivano spesso e i medici dubitavano che una persona potesse lavorare in assenza di peso. Per questo volò prima lo scimpanzé Ham, nel gennaio 1961, in una missione suborbitale dalla quale tornò disidratato ma in buone condizioni. Il 12 aprile 1961 Yuri Gagarin lo precedette con il primo volo orbitale con equipaggio.

Dati salienti

Alan Shepard decollò il 5 maggio 1961 dopo ore di attesa nella capsula e raggiunse 187 km di altitudine in un volo suborbitale. Poco dopo, Kennedy fissò l'obiettivo di raggiungere la Luna prima della fine del decennio. Gus Grissom ammarò con precisione nella Liberty Bell 7 dopo 15 minuti e 37 secondi di volo. Poi saltò il portello esplosivo, entrò acqua e la capsula si inabissò; venne salvato da un secondo elicottero. John Glenn fu il primo americano in orbita. Volò su un razzo Atlas e aveva previste tre orbite. Un segnale che indicava uno scudo termico allentato risultò essere un falso allarme di un microinterruttore. Scott Carpenter, sulla Aurora 7, consumò quasi tutto il carburante di controllo d'assetto. Dovette accendere manualmente i retrorazzi con la capsula mal orientata e ammarò a circa 400 km dal punto previsto, dove rimase alla deriva per tre ore. Gordon Cooper chiuse il programma con 22 orbite in un giorno e mezzo. Fu il primo americano a passare una notte nello spazio e l'ultimo a orbitare attorno alla Terra in solitaria.