Astronauts: United States Project Mercury, ca. 1960
Video del canale PublicResourceOrg su Programma Mercury, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 27:05. Lingua: inglese. Tipo di video: Archivio.
Cosa mostra
Film della NASA, conservato dagli Archivi Nazionali, sulla selezione e l'addestramento dei primi sette astronauti del Progetto Mercury. Si apre con la conferenza stampa di presentazione e spiega il processo: dei fascicoli di 473 piloti sperimentatori della Marina, dei Marines e dell'Aeronautica, 110 soddisfacevano i requisiti di base (laureato in una scuola di piloti sperimentatori, 1.500 ore di volo, abilitazione sui jet, formazione ingegneristica, meno di 40 anni e non più di 5 piedi e 11 pollici di altezza). Ne furono convocati 69; sei risultarono troppo alti, 16 rifiutarono e 47 si offrirono volontari, di cui 32 passarono ai test. Alla Clinica Lovelace di Albuquerque furono sottoposti a esami medici approfonditi e al Wright Air Development Center di Dayton a test di stress e psicologici: centrifuga a otto g, camera di pressione a 65.000 piedi, tapis roulant fino a 180 battiti al minuto.
Quando e dove è stato girato
Riprese effettuate attorno al 1959 e al 1960: la conferenza stampa del 9 aprile 1959 a Washington, la McDonnell Aircraft, Langley Field, il Lewis Research Center di Cleveland, Wallops Island, il centro medico navale di Bethesda, la centrifuga di Johnsville (Pennsylvania), Little Creek (Virginia) e Cape Canaveral.
Contesto
I sette scelti furono Donald K. Slayton, Alan B. Shepard, Walter M. Schirra, Virgil I. Grissom, John H. Glenn, Leroy G. Cooper e Scott Carpenter. A Langley, lo Space Task Group diretto da Robert Gilruth organizzò il loro addestramento, e a ciascuno fu assegnata un'area: a Grissom il controllo di volo, a Cooper i voli balistici con il Redstone, a Shepard il tracciamento e il recupero, a Glenn la cabina, a Carpenter le comunicazioni e la navigazione, a Slayton l'Atlas e a Schirra l'ambiente della capsula. Il film mostra la scelta della tuta pressurizzata, il calorimetro a 114 °F, due ore al 3% di anidride carbonica, Glenn che sopporta 14 g sul suo sedile sagomato, e le immersioni con la squadra di demolizione subacquea 21. Si chiude con un'animazione della missione orbitale prevista e con il volo di prova Big Joe, in cui la capsula raggiunse 100 miglia e fu recuperata nell'Atlantico.
