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È vero che c'è vita su Marte?

Risposta diretta

Non c'è vita confermata su Marte: nessuna missione ha trovato un organismo o una prova conclusiva (al ottobre 2026). Ci sono però indizi: nel settembre 2025 la NASA ha pubblicato su Nature che il campione Sapphire Canyon, dalla roccia Cheyava Falls, contiene possibili biosignature ancora in attesa di conferma.

È vero che c'è vita su Marte?
Foro di perforazione di Perseverance per il primo tentativo di raccolta campione

Cosa ha trovato Perseverance

Nel luglio 2024 il rover Perseverance ha esaminato, nel cratere Jezero, una roccia a forma di punta di freccia chiamata Cheyava Falls. Si trovava nella formazione Bright Angel, nell'antica valle fluviale Neretva Vallis. Il campione prelevato, chiamato Sapphire Canyon, ha mostrato un motivo notevole: minerali disposti lungo fronti di reazione, con vivianite — un fosfato di ferro idrato — e greigite, un solfuro di ferro. Il rover, atterrato su Marte nel febbraio 2021, cercava da allora tracce di questo tipo in un cratere che un tempo conteneva acqua.

Cosa significa una "possibile biosignature"

La NASA definisce una potenziale biosignature come una sostanza o struttura che potrebbe avere un'origine biologica, ma che richiede ulteriori dati o analisi prima di poter trarre una conclusione. Il team ha pubblicato i risultati il 10 settembre 2025 sulla rivista Nature, dopo un anno di revisione, e la formulazione è deliberatamente cauta: le spiegazioni abiotiche per quanto osservato a Bright Angel appaiono meno probabili, ma non possono essere escluse. Non è una scoperta di vita, ma un indizio che richiede ulteriori indagini.

Molecole, non organismi

Curiosity contribuisce con l'altra metà dell'insieme di prove, provenienti dal cratere Gale. Nel campione Cumberland, perforato nel 2013 a Yellowknife Bay e datato a circa 3,7 miliardi di anni, sono stati identificati decano, undecano e dodecano: molecole organiche con dieci, undici e dodici atomi di carbonio, le più grandi finora scoperte su Marte. Anche qui è necessaria cautela, poiché gli acidi grassi possono formarsi senza vita, tramite reazioni geologiche, come l'acqua che interagisce con i minerali nelle sorgenti idrotermali. Ciò che è stato dimostrato è che l'antico Marte possedeva la chimica necessaria per la vita; ciò che ancora manca, e non è poco, è la prova che questa chimica abbia mai compiuto quel passo.

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