Stati Uniti · 1943–
Convair
Convair fu un costruttore aeronautico statunitense nato nel 1943 dalla fusione tra Consolidated Aircraft e Vultee Aircraft, con il grosso della sua ingegneria e dei suoi stabilimenti nella contea di San Diego, nel sud della California. Nel marzo 1953 fu acquistata da General Dynamics e da allora operò come Divisione Convair di quel conglomerato per quasi tutta la sua vita societaria. Il suo prestigio deriva soprattutto dall'aviazione militare: fu pioniera dell'ala a delta insieme alla francese Dassault e firmò il bombardiere strategico B-36 Peacemaker, il supersonico B-58 Hustler e gli intercettori F-102 Delta Dagger e F-106 Delta Dart. Sul mercato civile produsse la famiglia di bimotori a elica CV-240 e i suoi derivati, ed entrò nel settore del jet commerciale con il Convair 880 e il Convair 990, più veloci del Boeing 707 e del Douglas DC-8 ma fallimentari sul piano commerciale. Convair fu inoltre una delle case fondatrici dell'astronautica statunitense: costruì i primi razzi Atlas —compresi quelli che lanciarono i voli orbitali con equipaggio del programma Mercury— e lo stadio superiore Centaur, il primo di impiego generalizzato a idrogeno e ossigeno liquidi. General Dynamics vendette via via le sue divisioni tra il 1992 e il 1994 e disattivò quel che restava della Divisione Convair nel 1996.
Storia
Da Consolidated e Vultee a Convair
Il ramo più antico della casa è la Consolidated Aircraft Corporation, costituita nel 1923 dal maggiore Reuben H. Fleet. Consolidated arrivò alla Seconda guerra mondiale con due prodotti decisivi: il bombardiere pesante B-24 Liberator, di cui furono costruite circa 18.500 unità tra l'azienda stessa e una rete di grandi appaltatori —cifra che ne fa il bombardiere più prodotto della storia—, e l'idrovolante a scafo da pattugliamento PBY Catalina, che rimase in produzione fino al maggio 1945 e superò i 4.000 esemplari. Nel 1943, ormai sotto il controllo di AVCO, Consolidated si fuse con Vultee Aircraft e l'insieme prese il nome di Convair, dapprima in modo informale e poi ufficialmente. Il nuovo costruttore occupò il quarto posto tra le società statunitensi per valore dei contratti di produzione bellica, davanti a giganti come Douglas, Boeing e Lockheed.
L'ala a delta e i jet di linea
Nel marzo 1953 General Dynamics acquistò l'intera compagnia e la trasformò nella sua Divisione Convair. Fu il momento di maggiore influenza tecnica della casa: insieme a Dassault esplorò sistematicamente l'ala a delta e la applicò agli intercettori F-102 e F-106 e al bombardiere nucleare intercontinentale supersonico B-58 Hustler. In parallelo mantenne il B-36, il più grande bombardiere terrestre a motori a pistoni del mondo, con una motorizzazione mista di dieci propulsori: quattro turbogetti e sei radiali Pratt & Whitney R-4360 Wasp Major in configurazione spingente. L'avventura civile del jet fu meno fortunata: il Convair 880 volò il 27 gennaio 1959 e il 990 Coronado il 24 gennaio 1961, ma si fermarono rispettivamente a 65 e 37 unità e l'azienda abbandonò la progettazione di aerei di linea. La capacità industriale allestita per essi si rivelò invece redditizia come subfornitura: Convair costruì fusoliere e grandi sezioni per McDonnell Douglas, Boeing e Lockheed.
Missili, Atlas e Centaur
Dagli anni Cinquanta l'azienda spostò denaro e talento verso i missili e i razzi. Produsse il sistema navale antiaereo Terrier e, soprattutto, recuperò l'Atlas, un progetto proposto nel 1945 con una cellula pressurizzata a pareti sottili che nel decennio successivo fu riconvertita in missile balistico intercontinentale per l'Aeronautica militare. Volò per la prima volta nel 1957 e il suo ruolo militare fu breve —il Titan II lo sostituì nel 1962 e poi arrivò il Minuteman a combustibile solido—, ma come lanciatore civile ebbe una carriera lunghissima: portò in orbita i voli con equipaggio del programma Mercury nel 1962 e nel 1963 e, abbinato allo stadio superiore Centaur, divenne il cavallo di battaglia dei satelliti geostazionari e delle sonde planetarie. Lo stesso Centaur, anch'esso di Convair, fu il primo stadio di impiego diffuso con la coppia criogenica di idrogeno e ossigeno liquidi, un precedente diretto degli stadi S-II e S-IVB del Saturn V; cominciò a volare con i lander lunari Surveyor a partire dal 1966. Più di un centinaio di Atlas-Centaur lanciarono oltre cento satelliti e missioni scientifiche, tra cui le sonde Pioneer 10 e Pioneer 11, le prime inviate su traiettorie di fuga dal Sistema solare.
Smantellamento
La fine arrivò a pezzi. Nel maggio 1992 General Dynamics annunciò la vendita della Divisione Sistemi Missilistici a Hughes Aircraft; nel 1993 cedette a Lockheed lo stabilimento di Fort Worth insieme alla proprietà intellettuale di quanto vi era stato progettato, e nel 1994 vendette la Divisione Sistemi Spaziali a Martin Marietta e l'unità delle strutture aeronautiche a McDonnell Douglas. Nel luglio 1994 General Dynamics e McDonnell Douglas rescissero di comune accordo il contratto con cui Convair forniva le fusoliere dell'MD-11, e quella rescissione sancì la fine della divisione e della presenza dell'azienda a San Diego, dove era arrivata a impiegare 18.000 persone. Il complesso di Kearny Mesa fu demolito tra il 1994 e il 1996 e nel 1996 General Dynamics disattivò le ultime entità giuridiche della Divisione Convair, chiudendo una tradizione aeronautica che la città aveva coltivato per sette decenni.
Catalogo — Aerei
- 1959
Convair 880
Il Convair 880 fu un jet commerciale statunitense a fusoliera stretta che volò per la prima volta il 27 gennaio 1959 ed entrò in servizio con Delta Air Lines nel 1960. Concepito per essere più veloce dei suoi rivali, si rivelò un fallimento commerciale: ne furono costruite soltanto 65 unità.
- 1961
Convair 990 Coronado
Il Convair 990 Coronado fu l'ultimo aereo di linea a reazione progettato e costruito dalla Convair, la divisione di San Diego della General Dynamics, e il quadrireattore passeggeri più veloce della sua generazione. Nacque da una commessa precisa della American Airlines, che voleva un velivolo capace di collegare senza scalo New York e Los Angeles contro il vento dominante e con più posti del Convair 880; la Boeing si era rifiutata categoricamente di realizzarlo. La risposta della Convair, nota internamente come Modello 600 e ribattezzata 990 nello stesso mese del suo primo volo, fu un 880 allungato di circa 3 m, che passava dagli 88-110 posti del predecessore a 96-121, meno di un Boeing 707 (110-189) o di un Douglas DC-8 (105-173), ma da 25 a 35 mph (40-56 km/h) più veloce di entrambi in crociera. Il suo tratto visivo inconfondibile erano i quattro corpi anti-shock, o «corpi di Whitcomb», alloggiati sul bordo d'uscita dell'ala: un'applicazione letterale della regola delle aree destinata a innalzare il numero di Mach critico riducendo la resistenza transonica, e sfruttata anche come serbatoio di carburante supplementare. La motorizzazione era costituita da quattro General Electric CJ805-23, turbofan con la ventola posta dietro la turbina — soluzione unica per l'epoca rispetto al Pratt & Whitney JT3D della concorrenza — derivati civili e senza postcombustione del turbogetto J79 dei caccia supersonici, e altrettanto fumosi. Il 990 volò per la prima volta il 24 gennaio 1961 ed entrò in servizio nel 1962, ma non raggiunse le prestazioni promesse: la resistenza reale superò di gran lunga quella calcolata, la American Airlines ridusse il proprio ordine e nemmeno il 990A riprogettato riuscì a compiere il volo transcontinentale senza scalo che giustificava il programma. Quando la linea di produzione chiuse nel 1963, erano stati costruiti solo 37 esemplari, e le perdite dell'880 e del 990 messe insieme figurano tra le maggiori della storia industriale statunitense. Ritirato dalle grandi compagnie a partire dal 1967, il Coronado ebbe una lunga seconda vita nel charter — la Spantax fu il suo ultimo grande operatore — e una terza come laboratorio volante della NASA, che lo impiegò fino alla metà degli anni novanta.