Variante del Tupolev Tu-95
Tupolev Tu-95 Tu-95K
Bear-B portamissili: cellula adattata al sistema d'arma K-20 con un missile aria-superficie semincassato sotto la fusoliera e un ampio radome di guida sotto il muso.
- 1 gennaio 1956
- Primo volo
Storia
Lo sviluppo del sistema d'arma K-20 — l'aereo Tu-95K più il missile supersonico aria-superficie Kh-20, AS-3 per la NATO — iniziò nel marzo 1955, e il prototipo volò il 1° gennaio 1956. Il cambiamento più visibile rispetto al Tu-95M è il radome largo e dal fondo piatto sotto il muso, che ospita l'antenna rotante da 3,3 m del radar di guida Crown Drum in banda I. Il missile, con 350 km di autonomia — sufficienti per il lancio al di fuori dell'inviluppo delle difese antiaeree —, veniva trasportato parzialmente incassato sotto la fusoliera. La produzione in serie iniziò nella primavera del 1958 e l'impiego operativo nel settembre 1959. I serbatoi di carburante aggiuntivi e il missile stesso aumentarono peso e resistenza aerodinamica e ridussero l'autonomia dell'aereo, un deficit che dovette essere compensato con il rifornimento in volo: da qui nacque il Tu-95KD. Parte dei Bear-B finì relegata a compiti di addestramento.