Supermarine Spitfire: An Engineering Masterpiece. Britain's Legendary Fighter Of WWII
Video del canale DroneScapes su Supermarine Spitfire, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 49:51. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Documentario in inglese sul Supermarine Spitfire che unisce narrazione, filmati d'epoca e testimonianze di piloti e ingegneri che lavorarono sull'aereo. Ripercorre la sua progettazione, il battesimo del fuoco a Dunkerque e la battaglia d'Inghilterra, e l'evoluzione delle sue versioni fino alla fine della sua carriera nella RAF.
Contesto storico
Reginald Mitchell, capo progettista della Supermarine, si era fatto conoscere con gli idrovolanti che vinsero la Coppa Schneider per la Gran Bretagna tra il 1929 e il 1931; il suo S.6B raggiunse i 407 mph. Il suo primo caccia per la specifica F7/30, il Type 224 con motore Goshawk, fu battuto dal biplano Gloster Gladiator. Dopo un viaggio in Germania nel 1933, convinto che il riarmo tedesco avrebbe portato alla guerra, progettò un monoplano con cabina chiusa, carrello retrattile, rivestimento resistente e otto mitragliatrici, costruito attorno al Rolls-Royce PV-12, poi Merlin. Il prototipo K5054 volò il 5 marzo 1936 e il Ministero dell'Aria ordinò 310 aerei prima ancora che la valutazione fosse conclusa. Mitchell morì nel giugno 1937, a 42 anni, e il primo Spitfire di serie, il K9787, volò il 14 maggio 1938.
Il documentario spiega anche la rete radar Chain Home e il sistema di controllo di Dowding, la prima missione di ricognizione sulla Germania nel novembre 1939 e lo scontro con il Messerschmitt 109 su Dunkerque, dove lo Spitfire dimostrò di poter virare più stretto del rivale. Nella battaglia d'Inghilterra, la formazione a V della RAF risultò inferiore a quella tedesca, e lo spostamento della Luftwaffe verso Londra nel settembre 1940 diede respiro agli aeroporti.
Dati salienti
Furono costruiti più di 23.000 Spitfire. Fu l'unico caccia alleato prodotto durante tutta la guerra, con 24 numeri di serie del motore e solo due famiglie di motori, Merlin e Griffon. L'ala ellittica, molto sottile, sopportava carichi di combattimento di 9 g. Il Mk V fu il più numeroso e risultò decisivo a Malta nel 1942. La comparsa del Focke-Wulf 190 portò al Mk IX, con compressore a due stadi, oltre 400 mph e 5.739 esemplari alla fine della guerra. Il Mk XIV, con motore Griffon 65 ed elica a cinque pale, raggiungeva 439 mph. Il Mk 18 arrivò a fine guerra, e uno Spitfire volò l'ultima missione offensiva della RAF in Malesia nel 1954.
