Variante del Stampe SV-4
Stampe SV-4 SV-4C
Versione francese costruita su licenza dalla SNCAN a Sartrouville (701 apparecchi numerati da 1 a 701) e dall'Atelier Industriel de l'Aéronautique di Algeri (150, da 1001 a 1150), con motore Renault 4P da 140 CV; volò per la prima volta nel gennaio 1946 e fu l'addestratore di base dei tre rami delle forze armate francesi, della Patrouille d'Étampes e di decine di aeroclub.
- 500 km
- Autonomia
Storia
La versione francese dello Stampe deriva dall'interesse che l'apparecchio suscitò nel 1939: secondo aeroVFR, una delegazione di tre piloti valutò il biplano e lo Stato francese ordinò 600 apparecchi con motore Renault 4P da 140 CV, 400 per la scuola e 200 per la regolazione del tiro d'artiglieria, con una licenza ceduta alla Farman nel novembre 1939 e una prima serie prevista per il 1940. La guerra ritardò tutto: il primo SV-4C volò solo nel gennaio 1946, con motore Renault 4Pei da 140 CV (avionslegendaires indica 145 CV). Secondo aviationsmilitaires.net, la Francia chiese l'autorizzazione a costruirlo su licenza, concessa all'Atelier Industriel de l'Air di Algeri e alla Farman, ma alla fine fu la SNCAN (Société Nationale de Constructions Aéronautiques du Nord) a fabbricarlo al loro posto. Da Sartrouville, alle porte di Parigi, uscirono 701 apparecchi numerati da 1 a 701 fino al 1948 (700 secondo aeroVFR; 856 secondo Wikipedia in francese sulla variante SV-4b), e l'AIA di Maison Blanche, ad Algeri, ne produsse altri 150, numerati da 1001 a 1150, tra il 1947 e il 1950 (155 secondo l'Amicale du Bourget). Oltre al 4Pei, furono montati i Renault 4P, 4P03 e 4P106, e Wikipedia in olandese attribuisce allo SV-4C una cabina chiusa.
Gli SV-4C del dopoguerra furono l'addestratore primario dell'Armée de l'Air francese (243 apparecchi secondo aviationsmilitaires.net), dell'Aéronavale — squadriglie 50S e 51S a Lanvéoc e Khouribga — e dell'Aviazione Leggera dell'Esercito ALAT (30); servirono nei Centri Nazionali, come quello di Saint-Yan, e nella Patrouille d'Étampes dal 1947 al 1953, passando poi agli aeroclub, da cui molti furono rivenduti alla Gran Bretagna e ad altri paesi. La Rothmans Aerobatic Team volò su SV-4C dal 1970 al 1973, e due apparecchi appaiono nel film High Road to China nel ruolo di aerei della Prima guerra mondiale. L'esemplare del Musée de l'Air di Le Bourget è lo SV-4C n. 149 (F-BBQL), uscito di fabbrica nel 1946 e assegnato al Centro Nazionale di Saint-Yan dal 28 novembre di quello stesso anno al 14 marzo 1955.
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L'Amicale du Bourget pubblica le caratteristiche dello SV-4C da acrobazia (quello dotato di una pompa di benzina supplementare per il volo rovesciato): 8,385 m di apertura alare, 6,810 m di lunghezza, 2,850 m di altezza, 502 kg a vuoto, 750 kg a pieno carico, 198 km/h di velocità massima, 170 km/h di crociera (giudicata ottimistica dal suo autore), 65 km/h di velocità di stallo, 5000 m di tangenza e 500 km di autonomia senza vento; il motore Renault Bengali 4P eroga 140 CV a 2400 giri/min. aviationsmilitaires.net e Wikipedia in olandese danno 19 m² di superficie alare e 780 kg al decollo.
Multimedia
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