Variante del Northrop F-5
Northrop F-5 F-5C Skoshi Tiger
Dodici F-5A modificati nello stabilimento di Palmdale per la valutazione in combattimento Skoshi Tiger, condotta dall'USAF in Vietnam tra ottobre 1965 e la primavera successiva. Ricevettero un'asta di rifornimento in volo fissa e removibile sul fianco sinistro, 90 libbre di piastre corazzate sotto la cabina e il motore, e piloni di carico sganciabili.
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- Esemplari costruiti
Storia
L'unica versione da combattimento americana
L'F-5C nacque da una decisione più politica che tecnica. Nell'ottobre 1965 l'USAF avviò una valutazione in combattimento di cinque mesi denominata Skoshi Tiger con dodici F-5A Freedom Fighter assegnati al 4503rd Tactical Fighter Squadron. Prima della partenza, i velivoli passarono per lo stabilimento di Palmdale, dove ricevettero un'asta di rifornimento in volo fissa, non retrattile e removibile, installata sul fianco sinistro della fusoliera; 90 libbre di piastre corazzate sotto la cabina e il motore; strumentazione migliorata; e piloni d'armamento sganciabili. Così modificati furono ridesignati F-5C.
Vietnam
Nei sei mesi successivi volarono più di 2.600 missioni, sia dalla base aerea di Bien Hoa con la 3rd Tactical Fighter Wing, sul Vietnam del Sud, sia da Da Nang, da dove si operava sul Laos. Un velivolo andò perso in combattimento e il suo pilota, il maggiore dell'USAF Joe Baggett, morì. La valutazione fu dichiarata un successo: l'F-5 fu considerato capace quanto l'F-100 Super Sabre nell'attacco al suolo, sebbene con minore autonomia.
Dall'aprile 1966 le operazioni proseguirono con il 10th Fighter Squadron, Commando, con la dotazione ampliata a 17 velivoli e altre 7.300 missioni. Sommando le missioni del 4503rd TFS e del 10th FSC, si persero nove aerei in Vietnam: sette per fuoco da terra nemico e due per cause operative. Nel giugno 1967 i superstiti del 10th Fighter Squadron, Commando, furono trasferiti all'Aeronautica della Repubblica del Vietnam.
Cosa significò Skoshi Tiger
Il programma fu, essenzialmente, un gesto volto a favorire l'esportazione dell'F-5 più che una seria considerazione del tipo per il servizio americano. La dottrina dell'USAF sul Vietnam del Nord si basava su velivoli più pesanti, veloci e con maggiore raggio d'azione, come il Republic F-105 Thunderchief e il McDonnell Douglas F-4 Phantom II. Ciononostante, l'effetto commerciale fu immediato: dopo Skoshi Tiger, l'Aeronautica Filippina acquistò 23 F-5A e F-5B nel 1965, che insieme a Vought F-8 Crusader rimanufacturati finirono per sostituire gli F-86 Sabre filippini nella difesa aerea e nell'attacco al suolo.
L'F-5C è inoltre l'unico F-5 di prima generazione che volò in combattimento con marchi americani: l'USAF non impiegò mai l'F-5E Tiger II in combattimento, e il suo ruolo nell'inventario americano fu sempre quello di aggressore nell'addestramento al combattimento aereo dissimile.