Variante del Northrop F-5

Northrop F-5 F-5A Freedom Fighter

L'F-5A fu la versione di serie monoposto del caccia leggero Northrop, nata dal prototipo privato N-156F e selezionata dall'amministrazione Kennedy nell'aprile 1962 come vincitrice del concorso F-X per un caccia da esportazione a basso costo. La Northrop costruì 624 F-5A, compresi i tre prototipi YF-5A, fino alla chiusura della linea nel 1972, ai quali si aggiunsero 240 velivoli di prima generazione costruiti su licenza dalla Canadair e altri 70 dalla CASA in Spagna. Nacque senza radar; i successivi programmi di ammodernamento vi aggiunsero l'AN/APQ-153. La sua ragion d'essere era il Programma di Assistenza Militare: fornire ai paesi alleati un caccia supersonico semplice, economico da gestire e facile da mantenere, con la «capacità di crescita» che Edgar Schmued aveva richiesto al team di progettazione. Volò in Vietnam con l'USAF con la designazione F-5C e divenne il caccia standard di oltre una dozzina di aeronautiche militari, dalla Norvegia alle Filippine, dalla Spagna a Taiwan.

Scheda del Northrop F-5

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624
Esemplari costruiti

Storia

Dall'N-156F all'F-5A

L'F-5A è la versione di serie dell'N-156F, il caccia leggero che la Northrop sviluppò come iniziativa privata sotto la guida di Edgar Schmued, in precedenza capo progettista del P-51 Mustang e dell'F-86 Sabre. Il programma partì con la commissione di tre prototipi il 25 febbraio 1958, pensati per un caccia a basso costo da fornire ai paesi meno sviluppati attraverso il Programma di Assistenza Militare. Il primo N-156F volò a Edwards il 30 luglio 1959 e superò il muro del suono in quello stesso volo.

L'interesse ufficiale si raffreddò presto e verso il 1960 il programma sembrava morto. Fu rilanciato nel 1961, quando l'Esercito statunitense lo valutò insieme al Douglas A-4 Skyhawk e al Fiat G.91, e soprattutto nel 1962: l'amministrazione Kennedy fece rivivere il requisito di un caccia da esportazione economico e il 23 aprile di quell'anno scelse l'N-156F come vincitore del concorso F-X. La designazione F-5A arrivò con il sistema unificato di designazioni del 1962 e l'ordine di produzione fu firmato in ottobre. La Norvegia effettuò il primo ordine internazionale il 28 febbraio 1964.

Produzione e famiglia immediata

La Northrop costruì 624 F-5A, compresi i tre prototipi YF-5A, fino alla fine della produzione nel 1972. In parallelo uscirono 200 biposto F-5B, privi di cannoni nel muso ma pienamente idonei al combattimento, e 86 velivoli da ricognizione RF-5A con muso a quattro fotocamere. A questa produzione si aggiunsero 240 velivoli di prima generazione costruiti su licenza dalla Canadair in Canada e altri 70 dalla CASA in Spagna. L'F-5A era privo di radar nella configurazione originale, un tratto coerente con la sua vocazione di caccia diurno semplice; i successivi pacchetti di ammodernamento vi incorporarono il radar AN/APQ-153.

Servizio con l'USAF: Skoshi Tiger

L'F-5 entrò in servizio nel 4441st Combat Crew Training Squadron dell'USAF presso la base aerea di Williams il 30 aprile 1964, con il compito di formare piloti e personale di terra dei paesi clienti, tra cui la Norvegia. In quel momento non si prevedeva che la stessa USAF lo utilizzasse in quantità. La valutazione in combattimento preliminare dell'F-5A iniziò a metà del 1965 a Eglin, con il nome in codice Project Sparrow Hawk, e nell'ottobre 1965 partì la valutazione di cinque mesi denominata Skoshi Tiger: dodici velivoli assegnati al 4503rd Tactical Fighter Squadron, modificati con asta di rifornimento in volo, corazzatura e strumentazione migliorata, e ridesignati F-5C.

Northrop F-5 F-5A Freedom Fighter
Cabina di pilotaggio del Northrop F-5A(G) Freedom FighterGulosten (CC BY SA), vía commons

In sei mesi volarono più di 2.600 missioni da Bien Hoa, sul Vietnam del Sud, e da Da Nang, sul Laos. Un velivolo andò perso in combattimento insieme al suo pilota. La valutazione fu positiva — l'F-5 fu considerato capace quanto l'F-100 nell'attacco al suolo, sebbene con minore autonomia —, ma l'esercizio fu soprattutto un gesto politico per favorire l'esportazione. Dall'aprile 1966 le operazioni proseguirono con il 10th Fighter Squadron, Commando, con 17 velivoli e altre 7.300 missioni; tra le due unità si persero nove aerei in Vietnam, sette per fuoco da terra. Nel giugno 1967 i superstiti passarono all'Aeronautica della Repubblica del Vietnam.

Esportazione e lunga vita operativa

Dopo Skoshi Tiger, l'Aeronautica Filippina acquistò 23 F-5A e F-5B nel 1965, che insieme a Vought F-8 Crusader rimanufacturati finirono per sostituire gli F-86 Sabre filippini. La Spagna annunciò la scelta dell'F-5 l'11 gennaio 1965 per sostituire i suoi T-33 e F-86: 70 unità, di cui 62 assemblate su licenza dalla CASA a Getafe. Taiwan ricevette i suoi primi sette F-5A e due F-5B nel 1965 tramite il Programma di Assistenza Militare e nel 1971 ne operava 72 F-5A e 11 F-5B; nel 1972 gli Stati Uniti presero in prestito 48 F-5A taiwanesi per cederli al Vietnam del Sud.

L'F-5A fu anche alla base del programma turco F-5/2000, che ammodernò velivoli F-5A/B e NF-5A/B come addestratori avanzati propedeutici all'F-16C/D con struttura rinforzata e nuova avionica (collegamento dati, HUD, display multifunzione, HOTAS, ricevitore di allarme radar e sistema GPS/INS).

Multimedia

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Cabina di pilotaggio del Northrop F-5A(G) Freedom FighterGulosten (CC BY SA), vía commons