Why The F-15 Terrified The Soviets

Mustard · 13 aprile 2023 · 14:21 · inglese · Documentario

Video del canale Mustard su McDonnell Douglas F-15 Eagle, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 14:21. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Documentario sull'origine dell'F-15 Eagle come risposta americana alle lezioni del Vietnam e alla comparsa del MiG-25 sovietico. Spiega anche come la diserzione di Viktor Belenko rivelò che il caccia tanto temuto non era ciò che sembrava.

Contesto storico

A metà degli anni cinquanta si impose l'idea che i combattimenti aerei si sarebbero svolti oltre la portata visiva. Da qui nacquero aerei come l'F-4 Phantom: pesante, carico di missili e senza cannone. In Vietnam i piloti dovettero identificare i loro obiettivi a vista e finirono in combattimenti ravvicinati contro MiG più agili. Nel 1967 l'Unione Sovietica mostrò il MiG-25, e nel 1968 l'Aeronautica lanciò un concorso per un caccia da superiorità aerea, valutato con la teoria energia-manovrabilità. La McDonnell Douglas ottenne il contratto nel dicembre 1969 e presentò il primo prototipo nel giugno 1972. Nel settembre 1976 Belenko atterrò con il suo MiG-25 in Giappone; il suo esame rivelò un intercettore pesante in acciaio al nichel, con avionica a valvole e un radar incapace di rilevare bersagli sotto il proprio orizzonte.

Dati principali

L'F-15 combinava due turbofan con postcombustione per circa 48.000 libbre di spinta complessiva, una velocità superiore a Mach 2,5, un basso carico alare, una cabina sopraelevata con visibilità a 360 gradi, otto missili Sparrow e Sidewinder e un cannone da 20 mm. Nel 1975 un esemplare di preserie alleggerito batté, nel North Dakota, i record di tempo di salita del MiG-25. Israele fu il primo operatore straniero, nel 1976, e i suoi F-15 ottennero le prime vittorie nel 1979 contro MiG-21 siriani.