F-15 Eagle (Special Edition)
Video del canale Phil Cipher su McDonnell Douglas F-15 Eagle, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 37:47. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Documentario del 1991, prodotto da Network Projects e Pacific Arts Video, sulla genesi, lo sviluppo e il servizio dell'F-15 Eagle. Combina riprese della presentazione ufficiale dell'aereo, interviste dopo il primo volo, scene di manutenzione alla 1st Tactical Fighter Wing e una lunga parte dedicata all'esercitazione Red Flag nella base di Nellis.
Contesto storico
Secondo il documentario, dopo la guerra di Corea la teoria dominante considerava superato il combattimento a corto raggio. In Vietnam, gli scontri contro i MiG-17 e i MiG-21 smentirono questa idea: i missili spesso fallivano e gli scontri finivano a distanza ridotta. Ciò, insieme alla comparsa del MiG-25 Foxbat, portò l'USAF a commissionare un caccia dedicato esclusivamente alla superiorità aerea, cosa che non faceva dai tempi dell'F-86 Sabre.
Nella presentazione si descrive un aereo lungo 63,8 piedi e con un'apertura alare di 42,8 piedi. Ha prese d'aria ad area di captazione variabile, un grande aerofreno dorsale, missili AIM-7F Sparrow e AIM-9L Sidewinder, coda in materiale composito di boro, un uso estensivo del titanio e due motori Pratt & Whitney F100. Il primo volo avvenne il 27 luglio 1972; il pilota collaudatore racconta che fu effettuato a 12 000 piedi e quattro giorni prima della scadenza contrattuale. Il primo esemplare arrivò a uno squadrone nel novembre 1974, e i trasferimenti a Bitburg (Germania Ovest) iniziarono nel 1977. La carenza di personale di manutenzione venne progressivamente risolta, e alla fine del 1979 l'USAF segnalava una disponibilità dell'80%.
Dati principali
Furono costruiti 384 F-15A e circa 60 F-15B. I modelli C e D aggiunsero carburante e avionica, e alcuni esemplari ricevettero la capacità di trasportare bombe a grappolo. Il cannone da 25 mm con munizioni senza bossolo fu annullato e al suo posto venne montato l'M61 Vulcan. Il radar pulse-Doppler segue bersagli a 50 piedi dal suolo e li rileva a 100 miglia. L'aereo sostiene Mach 2,2, supera Mach 2,5 in punta e ha un raggio di trasferimento di oltre 2800 miglia.
Il documentario presenta anche l'F-15E Strike Eagle; nella sua cerimonia si menziona che la fabbrica aveva prodotto 1030 Eagle, 831 dei quali per l'USAF. Si chiude con la previsione di 1266 aerei per l'USAF a metà degli anni novanta e con le vendite a Israele (51), Arabia Saudita (72) e Giappone (187, di cui 173 costruiti in loco).
