Variante del McDonnell Douglas C-17 Globemaster III

McDonnell Douglas C-17 Globemaster III C-17A Block 21

Aggiornamento dell'avionica applicato all'intera flotta di 275 C-17 della U.S. Air Force e di otto paesi alleati prima del 1º gennaio 2020: ADS-B Out, IFF Mode 5 e software di comunicazione e navigazione.

Scheda del McDonnell Douglas C-17 Globemaster III

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Storia

Il Block 21 è un aggiornamento di serie del C-17A Globemaster III dedicato interamente all'avionica. Fu applicato all'intera flotta affinché i velivoli rispettassero i nuovi requisiti dello spazio aereo e per ammodernare il sistema di identificazione militare. Come i blocchi precedenti, non cambia né la designazione né le prestazioni del velivolo: i velivoli restano C-17A, e ciò che cambia sono le dotazioni e il software di bordo.

La fonte principale è un [articolo dell'Air Force Life Cycle Management Center (AFLCMC) del 28 gennaio 2020](https://web.archive.org/web/2021/https://www.aflcmc.af.mil/News/Article-Display/Article/2068589/c-17-fleet-completes-block-21-upgrade/), scritto da Brian Brackens. Secondo quel testo, il programma completò gli aggiornamenti del Block 21 sull'intera flotta di 275 C-17 operati dalla U.S. Air Force e da otto paesi alleati, rispettando così il mandato che fissava il 1º gennaio 2020 come scadenza. L'articolo lo descrive come uno sforzo di due anni.

Il nucleo del Block 21 sono l'hardware e il software del sistema ADS-B Out (Automatic Dependent Surveillance-Broadcast Out), con cui il velivolo trasmette la propria posizione. Quel sistema era l'oggetto del mandato del 1º gennaio 2020, quindi il calendario dell'aggiornamento fu stabilito dall'esterno del programma. Inoltre, secondo l'AFLCMC, il Block 21 comprendeva una modifica all'identificazione amico-nemico (IFF, Identification Friend or Foe) e altri aggiornamenti software delle capacità di comunicazione e navigazione. L'articolo spiega che i lavori interessarono sette o otto diversi sottosistemi del velivolo, il che dà un'idea della loro portata anche se non toccarono la struttura.

La rivista dell'Air Force Association, [Air & Space Forces Magazine](https://www.airandspaceforces.com/weapons-platforms/c-17/), precisa nella sua scheda sul C-17 che il Block 21 comprendeva l'IFF Mode 5 e la conformità allo spazio aereo, e che fu completato sull'intera flotta nel 2020. In altre parole, la modifica IFF citata dall'AFLCMC è l'adozione del Mode 5.

Una caratteristica del Block 21 è che non si limitò ai velivoli americani. Includendo i C-17 di otto paesi alleati, l'aggiornamento lasciò tutti gli operatori della flotta con la stessa configurazione di avionica per lo spazio aereo e l'identificazione, cosa particolarmente utile per un velivolo che vola spesso in operazioni congiunte e nello spazio aereo di tutto il mondo.

Il Block 21 arrivò dopo una lunga serie di blocchi. La Boeing lega il Block 12, nel 2001, al serbatoio dell'ala centrale (la configurazione nota informalmente come C-17A ER); il Block 16, introdotto nel 2005, portò il radar meteorologico APS-150 e il sistema di inertizzazione OBIGGS II; e il Block 20, secondo Air & Space Forces Magazine, riunì circa 60 programmi per portare i velivoli delle prime serie a una configurazione comune.

L'ammodernamento non finì con il Block 21. La stessa rivista osserva che nell'anno fiscale 2024 proseguiva la sostituzione del visore head-up (HUD) su tutta la flotta, un'attività prevista fino all'anno fiscale 2028. Tale sostituzione non fa parte del Block 21 ed è citata qui solo come prosecuzione dell'aggiornamento del velivolo.

L'articolo dell'AFLCMC non fornisce dati prestazionali: non ci sono variazioni di peso, autonomia o velocità associate al Block 21, e questa pagina non gliene attribuisce. I suoi dati sono ciò che aggiunge, la flotta a cui fu applicato e la data in cui fu completato.

Fonti: AFLCMC — C-17 fleet Completes Block 21 Upgrade (28-01-2020)