Variante del Lockheed Constellation

Lockheed Constellation VC-121A

Il VC-121A fu la versione da trasporto di autorità del C-121A, l'L-749A Constellation militare dell'aeronautica statunitense. Sei C-121A furono trasformati nel 1950 in aerei VIP, prima con la designazione PC-121A, e da quella breve serie uscirono tre degli aerei con più nome proprio del dopoguerra: il Columbine del generale Eisenhower, il Bataan del generale MacArthur e il Columbine II, l'aereo presidenziale di Eisenhower che fu il primo a usare l'indicativo radio «Air Force One». Due di essi hanno volato di nuovo nel XXI secolo.

Scheda del Lockheed Constellation

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Esemplari costruiti

Storia

Dal cargo all'aereo per le autorità

Nel 1948, con la catena dell'L-749 quasi ferma, l'aeronautica militare degli Stati Uniti ordinò alla Lockheed dieci L-749A con la designazione C-121A. Secondo l'articolo della rivista Plane & Pilot, furono i numeri di serie da 48-0608 a 48-0617, consegnati tra il dicembre 1948 e i primi mesi del 1949 nella base di Westover, a Chicopee (Massachusetts). Si distinguevano dall'L-749 civile per un pavimento rinforzato per il carico e un grande portello posteriore, anche se quasi sempre portavano cabine da 44 posti per passeggeri, e tutti andarono alla divisione atlantica del Military Air Transport Service (MATS). Otto dei dieci parteciparono al ponte aereo di Berlino, e la stessa rivista calcola che tutti insieme volarono più di 5 milioni di miglia (circa 8 milioni di chilometri) in traversate quasi continue dell'Atlantico.

Terminato il ponte aereo, gli aerei tornarono alla Lockheed per diventare trasporti rapidi di autorità. L'articolo di Wikipedia sul C-121 precisa che nel 1950 sei C-121A furono modificati come trasporti VIP, designati prima PC-121A e poi VC-121A; Plane & Pilot parla invece dell'intera serie. La modifica rimosse gli interni da carico, aggiunse finestrini e montò un radar meteorologico nel muso: secondo quella rivista, fu la prima volta che un aereo dell'aeronautica portava un radar meteorologico. L'ultimo C-121A fu ritirato nel 1968.

Columbine: l'aereo del generale Eisenhower

Il 48-0614, battezzato Columbine dall'aquilegia, il fiore dello Stato del Colorado, portò Dwight D. Eisenhower attraverso l'Atlantico quando, prima della presidenza, era il comandante del Quartier generale supremo delle potenze alleate in Europa (SHAPE). Oggi è esposto al Pima Air and Space Museum di Tucson (Arizona), concesso dal museo nazionale dell'aeronautica.

Bataan: l'aereo di MacArthur in Corea

Nell'estate del 1950 il 48-0613 divenne il trasporto personale del generale Douglas MacArthur, allora comandante supremo delle forze alleate nella guerra di Corea. Lo chiamò Bataan in ricordo della difesa della penisola filippina di Bataan, da cui partì per ordine superiore verso l'Australia mentre i suoi soldati dovevano arrendersi; fu uno dei tre aerei cui diede quel nome. Con il Bataan volò 17 missioni sui campi di battaglia coreani e, quando il presidente Harry S. Truman lo destituì, vi tornò per l'ultima volta a San Francisco. Poi servì altri generali dell'Esercito e, nel 1966, passò alla NASA, per la quale fece da centro di comunicazioni nei programmi Gemini e Apollo con la marca N422NA.

Ritirato definitivamente nel 1970, fu esposto in un museo di Fort Rucker, vicino a Daleville (Alabama). Il Planes of Fame Air Museum lo acquisì all'inizio degli anni Novanta (Wikipedia indica il 1992 e Plane & Pilot il 1993), lo riportò in volo per trasferirlo a Dothan e, dopo aver restaurato la sua configurazione VIP, lo espose nella sua sede di Valle (Arizona). Nel 2015 lo acquistò Lewis Air Legends, del Texas, e il 14 gennaio 2016 arrivò a Chino (California), dove lo restaurò l'officina Fighter Rebuilders. Il suo primo volo dopo il restauro fu il 20 giugno 2023, e quell'estate volò all'EAA AirVenture di Oshkosh ancora con la cabina vuota. Aerometal International, di Aurora (Oregon), gli realizzò poi un interno VIP completo, terminato nel luglio 2025, pochi giorni prima della sua seconda visita a Oshkosh. Seth Hinton, responsabile del restauro, paragonò il lavoro al restauro di dieci o quindici Mustang, per la scarsità di pezzi e di specialisti, e come copilota nei collaudi raccontò che in crociera indicava circa 210 nodi (circa 390 km/h) senza quasi vibrazioni né rumore in cabina.

Columbine II e l'indicativo «Air Force One»

Il 48-0610 fu costruito a Burbank (California) come C-121A e fu ceduto alla Lockheed per supportare gli impianti di manutenzione della Lockheed Air Service International a Keflavík (Islanda). Nel novembre 1952 il presidente eletto Eisenhower lo usò per recarsi in Corea del Sud, e all'inizio del 1953 fu convertito allo standard VC-121A per uso presidenziale. Eisenhower lo ordinò con più comfort del suo vecchio Columbine e gli diede il nome di Columbine II. Era gestito dal 1254º Squadrone di trasporto aereo dell'aeronautica.

La pagina di Wikipedia dedicata all'aereo afferma che fu «il primo aereo a portare l'indicativo Air Force One». L'origine fu un incidente del 1953: un volo commerciale, «Eastern Air Lines 8610», si incrociò con «Air Force 8610», l'aereo che portava il presidente, e in seguito a quella confusione si decise che qualsiasi aereo dell'aeronautica con il presidente a bordo avrebbe usato l'indicativo «Air Force One». Le fonti non concordano su quando lo sostituì il Columbine III, un VC-121E (53-7885): la stessa pagina indica il 1959 in un paragrafo, mentre la sua scheda tecnica e l'articolo generale del Constellation collocano l'avvicendamento nel 1954.

Abbandono e salvataggio del Columbine II

Dopo aver lasciato il servizio presidenziale rimase nell'aeronautica finché, alla fine degli anni Sessanta, fu stoccato nella base di Davis-Monthan. Fu venduto in un lotto all'imprenditore del Wyoming Mel Christler, titolare di un'azienda di irrorazione aerea, che lo rimise in volo nel 1989 per portarlo ad Abilene (Kansas) nel centenario della nascita di Eisenhower e a una manifestazione aerea nella base di Andrews. Nel 2003 volò a Marana (Arizona), dove rimase stoccato al sole del deserto di Sonora. Il suo proprietario pensava di demolirlo quando la Smithsonian Institution, durante un lavoro di ricerca, gli comunicò che quell'aereo era stato presidenziale; lo mise all'asta, ma non trovò acquirente. Secondo Wikipedia, è l'unico aereo presidenziale mai venduto a un privato.

Nel marzo 2016 lo acquistò Karl D. Stoltzfus Sr., fondatore di Dynamic Aviation, per meno di 1,5 milioni di dollari secondo lui stesso, e lo portò in volo fino a Bridgewater (Virginia) per restaurarlo. Stoltzfus morì nel novembre 2020, ma l'azienda mantenne il progetto First Air Force One, che aspira a percorrere gli Stati Uniti con l'aereo.

Note sulle fonti

La pagina del Columbine II scrive il suo numero di serie come 48-8610 nell'introduzione e come 48-0610 nel resto; l'articolo del Constellation e la sua scheda tecnica danno 48-0610, che è quello qui usato.