Variante del Lockheed Constellation
Lockheed Constellation EC-121D
L'EC-121D fu il Warning Star per eccellenza dell'aeronautica militare statunitense: un Super Constellation convertito in stazione radar volante, con un radar di ricerca sotto la pancia e un altimetro radar sul dorso, e un equipaggio abituale di 18 persone. Ne furono costruiti 73 tra il 1953 e il 1955, ai quali si aggiunse un C-121C convertito; all'inizio si chiamavano RC-121D. Per un decennio prolungarono in mare la rete di radar continentale dalle ali 551ª e 552ª di allarme precoce. In Vietnam, con i nomi Big Eye, College Eye e Disco, sorvegliarono i MiG nordvietnamiti dal golfo del Tonchino e dal Laos, e uno di essi, il «Triple Nickel», diresse la prima vittoria aerea guidata da un aereo radar. Buona parte della flotta finì convertita in EC-121H ed EC-121T.
Scheda del Lockheed Constellation
- 73
- Esemplari costruiti
- 6843 km
- Autonomia
Storia
Un radar con le ali per l'aeronautica militare
L'aeronautica militare ricevette i suoi Warning Star a partire dall'ottobre 1953, deviando aerei dai contratti della Marina, e tutti derivavano dal Super Constellation L-1049. Oltre a dieci RC-121C che finirono come addestratori, arrivarono 74 EC-121D: 73 di nuova costruzione tra il 1953 e il 1955 e uno convertito da un C-121C. Inizialmente furono designati RC-121D; l'esemplare 52-3418, per esempio, fu consegnato nell'ottobre 1954 come RC-121D e prese il nome di EC-121D nel 1962.
Condivideva la configurazione con il WV-2 della Marina: un radar di quota AN/APS-45 nel radome dorsale e un radar di ricerca AN/APS-20 in quello ventrale, sostituiti in seguito dall'AN/APS-103 e dall'AN/APS-95, anche se non contemporaneamente. L'equipaggio abituale era di 18 persone: sei ufficiali (due piloti, due navigatori e due controllori di armi) e dodici sottufficiali e truppa, tra cui due motoristi di volo, un marconista, due capisquadra, cinque operatori radar e due tecnici radar.
Le barriere contigue e le loro ali
Fino al Vietnam, la loro missione fu completare la copertura di allarme precoce delle barriere del Pacifico e dell'Atlantico. Gli EC-121D volavano orbite a circa 480 km dalla costa continentale, sovrapposte a quelle dei radar terrestri, in quelle che furono chiamate «barriere contigue». A est, la 551ª Ala di allarme precoce e controllo (551st AEWCW), con base a Otis (Massachusetts), operativa dal 21 dicembre 1954, iniziò con gli EC-121C e passò poi all'EC-121D e all'EC-121H. La sua equivalente del Pacifico, la 552ª, a McClellan (California), entrò in servizio il 1º luglio 1955. Dopo la crisi dei missili di Cuba del 1962 controllava anche il 966º squadrone, a McCoy (Florida), che sorvegliava lo spazio aereo cubano e seguiva i voli degli U-2 nelle missioni Gold Digger. Da quell'esperienza su Cuba nacque la perizia che poi fu sfruttata in Asia.
Big Eye: radar sull'acqua
All'inizio di Rolling Thunder, il radar nordvietnamita rilevava quasi qualsiasi aereo d'attacco americano sopra i 1.500 m circa, e le navi radar Crown e la stazione di Nakhon Phanom lasciavano dei vuoti. Su richiesta della Settima Forza Aerea fu formata la Big Eye Task Force: cinque EC-121D e cento persone di supporto della 552ª si schierarono a Tainan (Taiwan), e quattro aerei proseguirono fino a Tan Son Nhut, vicino a Saigon.
L'EC-121D era pensato per rilevare aerei sul mare, e l'eco del terreno sporcava la sua immagine. Gli equipaggi applicarono una tecnica appresa di fronte a Cuba: volando tra 15 e 91 m sopra l'acqua, facevano rimbalzare sulla superficie il segnale del radar ventrale APS-95 e rilevavano aerei a media quota fino a 240 km. Operavano in coppia: uno sull'orbita Alpha, un circuito a pelo d'onda a circa 48 km dalla costa, e l'altro sulla Bravo, a circa 3.000 m e più lontano, come riserva. La portata pratica, circa 160 km, copriva Hanoi e la base di MiG di Phúc Yên, ma quasi tutti i contatti restavano fuori dai 110 km del radar di quota APS-45, e il sistema non permetteva né di dirigere intercettazioni né di sapere quale formazione fosse attaccata.
Le missioni iniziarono il 21 aprile 1965 con gli indicativi Ethan Alpha ed Ethan Bravo. Dopo il rifornimento a Da Nang, l'aereo arrivava a pelo d'acqua e trascorreva cinque ore in stazione, senza aria condizionata utile, con il calore dell'elettronica e la minaccia dei MiG; era scortato da F-104 Starfighter e, se la scorta non arrivava, la missione veniva annullata. Il 10 luglio 1965, nella prima intercettazione controllata dall'aria, un EC-121 avvertì due F-4C che abbatterono due MiG-17.
College Eye: dal Laos al QRC-248
Nel maggio 1966, dopo una protesta cinese per un F-105 che aveva inseguito un MiG all'interno del suo territorio, il gruppo dovette sorvegliare anche il confine, e fu aperta una terza orbita sul Laos, Ethan Charlie, con missioni regolari dal 24 agosto e quotidiane dal 13 ottobre 1966. Nel febbraio 1967 la minaccia di attacchi dei Viet Cong portò il gruppo in Thailandia; a marzo fu ribattezzato College Eye e passò per Ubon e Udon prima di stabilirsi a Korat in ottobre.
Gli EC-121D, inoltre, controllavano scorte e MiGCAP, facevano da ripetitore radio verso il centro di Da Nang, guidavano ricerche e soccorsi e aiutavano i caccia a trovare i rifornitori. Il salto di qualità arrivò con l'interrogatore QRC-248, nato per seguire i MiG cubani: l'aereo di prova Quick Look verificò nel gennaio 1967 che i nordvietnamiti usavano lo stesso transponder, e a maggio lo avevano già tutti i College Eye, con rilevamento a bassa quota oltre i 282 km. Il 6 ottobre fu finalmente autorizzata l'interrogazione attiva, e il 4 dicembre l'orbita Alpha non fu più volata fino al luglio 1972.
Il 24 ottobre 1967, sul golfo del Tonchino, l'EC-121D 53-0555, soprannominato «Triple Nickel» per il suo numero di serie, guidò via radar un caccia americano fino all'abbattimento di un MiG-21: era la prima volta che un controllore a bordo di un aereo radar dirigeva con successo un attacco contro un aereo nemico. Fu ritirato al Museo dell'aeronautica nel 1971.
Disco e la fine
Dal 1º marzo 1968 gli indicativi passarono a Ethan 01-04, e il 19 aprile Ethan 03 iniziò a dirigere i C-130 lanciarazzi illuminanti e gli A-26 sulla pista Ho Chi Minh. A luglio il gruppo fu ridotto a quattro EC-121D e all'aereo Rivet Top, e nell'ottobre 1968 divenne il Distaccamento 1 della 552ª; gli schieramenti si interruppero nel giugno 1970. In quel novembre, due EC-121D con l'elettronica SEAOR-62, non ancora operativi come EC-121T, appoggiarono con gli indicativi Frog 01 e 02 il tentativo di salvataggio dei prigionieri di Son Tay. Quando il distaccamento tornò a Korat con l'indicativo Disco, alla fine del 1971, volava già su EC-121T, in gran parte convertiti da EC-121D. Tra il 1965 e il 1973 gli EC-121 totalizzarono 13.921 missioni di combattimento e più di 98.000 ore senza incidenti, contribuirono ad abbattere 25 MiG e a salvare 80 aviatori, e nessun aereo di Big Eye, College Eye o Disco andò perduto.
Conversioni e sopravvissuti
Dei 74 EC-121, 42 furono ammodernati come EC-121H dal 1962, e nel 1969 quindici degli EC-121D rimasti passarono, insieme a sette EC-121H, a EC-121T. Cinque EC-121D furono trasformati in emittenti di guerra psicologica, precursori dell'EC-130 Commando Solo; due divennero EC-121J e quattro EC-121Q per le missioni Gold Digger. La 551ª fu sciolta nel 1969 e la 552ª, ridotta a un gruppo di uno squadrone nel 1974, nell'aprile 1976. Il «Triple Nickel» è esposto restaurato al coperto a Dayton, e il 52-3418, convertito poi in EC-121T, al Combat Air Museum di Topeka.