Variante del Focke-Wulf Fw 190
Focke-Wulf Fw 190 A-8
Il Fw 190 A-8 fu l'ultima grande serie di produzione del caccia Fw 190 A: entrò in produzione nel febbraio 1944 con il BMW 801 D-2 o 801Q/TU e la sovralimentazione di emergenza, ed equipaggiò gli Sturmgruppen contro i bombardieri americani.

- 1000 km
- Autonomia
Storia
Il Fw 190 A-8 nacque da uno scambio di designazioni. Secondo HistoryOfWar, il piano originale riservava l'A-7 a una versione da ricognizione fotografica ad alta velocità e l'A-8 a un caccia con armamento potenziato; nel 1943 la Luftwaffe aveva bisogno di caccia e caccia-bombardieri, la versione da ricognizione fu cancellata, il caccia con armamento potenziato divenne l'A-7 e la designazione A-8 passò a una versione più avanzata. L'A-7 entrò in produzione alla fine del 1943 e l'A-8 lo sostituì sulle linee nel febbraio 1944 come ultima grande serie A del Fw 190.
L'A-8 era essenzialmente un A-7 perfezionato. Conservò l'armamento del predecessore: due mitragliatrici sincronizzate MG 131 da 13 mm sopra il motore, due cannoni MG 151/20 E da 20 mm alla radice alare e altri due in postazioni intermedie sull'ala. Il motore era il BMW 801 D-2 da 1.700 PS oppure l'801Q (noto anche come 801TU), un gruppo propulsore unificato la cui corazzatura anteriore ad anello, a protezione del radiatore dell'olio, fu portata da 6 a 10 mm. La modifica più significativa fu il sistema di sovralimentazione di emergenza Erhöhte Notleistung con iniezione C3, precedentemente montato in forma meno potente solo su alcuni caccia-bombardieri: elevava la potenza a 1.980 PS (1.460 kW) per 10 minuti, utilizzabile fino a tre volte per missione con un raffreddamento di 10 minuti tra un uso e l'altro.
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Il vano dietro il pilota poteva contenere un serbatoio ausiliario da 115 litri oppure, in alternativa, il serbatoio di alimentazione dei sistemi di sovralimentazione MW 50 (miscela metanolo-acqua) o GM-1 (protossido d'azoto). Per bilanciare il velivolo, il supporto ventrale ETC 501 fu spostato 20 cm in avanti, e gli sportelli interni del carrello furono eliminati come standard perché intralciavano alcuni carichi sul supporto. I velivoli di produzione tardiva ricevettero il tettuccio bombato dei caccia-bombardieri. Wikipedia attribuisce all'A-8 una velocità massima di 652 km/h a 5.920 m, una tangenza pratica di 10.350 m, un rateo di salita di 15 m/s, un'autonomia di 900-1.000 km, un peso a vuoto di 3.200 kg e un peso massimo al decollo di 4.900 kg.
L'A-8 si affidava a kit da campo Rüstsätze per configurazioni alternative. L'A-8/R2 sostituiva i cannoni esterni con due MK 108 da 30 mm; l'A-8/R4 indicava la sovralimentazione GM-1; l'A-8/R7 aggiungeva corazzatura per l'attacco ai bombardieri, con vetri corazzati da 30 mm sui lati del tettuccio e 50 mm sul parabrezza anteriore, e l'A-8/R8 combinava quella corazzatura con gli MK 108 esterni. L'R11 era un caccia ognitempo con vetri riscaldati e radionavigazione PKS 12, e l'R12 vi aggiungeva gli MK 108. Tra le conversioni Umrüst-Bausätze figurano l'A-8/U1, addestratore biposto di conversione (ridesignato Fw 190 S-8 e usato per convertire i piloti dello Ju 87 al Fw 190), l'A-8/U3, il componente direttore del composito Fw 190/Ta 154 Mistel, e l'A-8/U11, versione antinave con siluro BT 700.
L'A-8/R2 fu lo Sturmbock più numeroso: circa 900 esemplari furono costruiti dalla Fieseler a Kassel. I velivoli corazzati delle unità Sturm erano devastanti contro le compatte formazioni di B-17 e B-24 quando potevano attaccare come previsto; il 7 luglio 1944 abbatterono tutti gli undici B-24 dello squadrone basso del 492nd Bomb Group, ma erano poco maneggevoli, avevano bisogno della scorta dei Bf 109, e la tattica fu abbandonata quando gli americani cominciarono a inviare grandi formazioni di caccia davanti ai bombardieri. Tra i loro piloti figurava l'Hauptmann Wilhelm Moritz della IV.(Sturm)/JG 3, ai comandi di un A-8/R8. La Nachtjagdgruppe 10 impiegò A-8/R11 con radar FuG 217 o FuG 218 come caccia notturni.
Il 1° gennaio 1945, durante l'operazione Bodenplatte, 35 Fw 190 A-8 e 27 A-8/R2 furono perduti sulle linee alleate; uno di questi ultimi, «White 11» della 5./JG 4, cadde in mano americana dopo che il motore fu danneggiato dalla contraerea. Anche i volontari spagnoli dell'Escuadrilla Azul pilotarono l'A-8, e l'istituto di prova sovietico NII VVS valutò esemplari catturati. L'Imperial War Museum conserva l'A-8 W.Nr. 733682, che servì come componente superiore di un Mistel.
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I dati di produzione sono incerti. La tabella di Wikipedia, basata su Janowicz e Prusza, indica 6.655 A-8 costruiti tra febbraio 1944 e febbraio 1945, su un totale di 13.291 Fw 190 A. HistoryOfWar afferma che la Focke-Wulf ne costruì almeno 1.579 e che il totale potrebbe aver raggiunto i 5.100, con ulteriori velivoli da WFG, Heinkel, Weserflug, Fieseler, Arado, Concordia, LBB, AGO e Norddeutsche Dornier; la produzione terminò solo quando gli stabilimenti furono conquistati. La carenza di carburante ne tenne a terra molti. L'A-8 diede origine al caccia-bombardiere F-8 e al G-8 a lungo raggio, e dopo la guerra la SNCA du Centre assemblò in Francia 64 NC 900 a partire da A-5 e A-8, completati all'inizio del 1946 e presto ritirati dal servizio.
Multimedia
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