Variante del Eurofighter Typhoon

Eurofighter Typhoon Tranche 1

Primo lotto di produzione, consegnato dal 2003 con le capacità di base; si articola nei blocchi 1, 2, 2B e 5 e restò limitato dalla sua capacità di calcolo.

Scheda del Eurofighter Typhoon

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Esemplari costruiti

Storia

La Tranche 1 è il primo lotto di produzione dell'Eurofighter. I suoi velivoli iniziarono a essere consegnati nel 2003 e apportano le capacità di base del sistema. Tutti furono elevati al blocco 5 entro l'inizio del 2012 tramite i programmi di retrofit R1 e R2. I blocchi segnano l'evoluzione del lotto: il blocco 1 fissò lo standard di equipaggiamento di serie e la strumentazione di collaudo con le capacità di base; il blocco 2 aggiunse la fusione di sensori, un DASS limitato a chaff e bengala, il sensore PIRATE solo in modalità FLIR, il comando vocale e il pilota automatico di base, con l'AIM-9L, l'ASRAAM digitale, l'AIM-120B AMRAAM e il cannone; il blocco 2B portò un aggiornamento del sistema di controllo di volo che diede piena capacità di combattimento aereo e capacità multiruolo di base, il casco dati Striker, il collegamento MIDS, più modalità radar, il DASS completo, il PIRATE completo e l'avvisatore di collisione con il terreno, oltre all'IRIS-T analogico; e il blocco 5 aggiunse la visione notturna per il casco Striker, un nuovo software di controllo di volo, il pilota automatico completo, il PIRATE e l'avvisatore di collisione pieni, e le bombe Paveway II insieme al designatore Litening III e alla modalità aria-superficie del cannone. Germania, Italia e Spagna svilupparono inoltre il pacchetto software Drop 1 per facilitare la sostituzione delle unità sostituibili in linea, disponibile dal 2011; Germania e Regno Unito proseguirono con Drop 2, disponibile per tutta la Tranche 1 dal marzo 2013, che rese più intuitiva la presentazione dei bersagli, mostrò quali sensori contribuiscono a ciascuna traccia fusa, ampliò la gestione del contenitore di designazione dall'HOTAS e migliorò il software del DASS. Drop 3 sarebbe dovuto arrivare entro la fine del 2014 interessando tutti i programmi del nucleo, e Drop 4 avrebbe migliorato il MIDS e il sistema di identificazione. La limitata capacità di calcolo del lotto impose restrizioni reali: durante un attacco con bombe era possibile localizzare un bersaglio aereo tramite i sistemi di guerra elettronica e abbatterlo con un AMRAAM, ma dopo non era possibile tornare alla modalità aria-superficie, una limitazione risolta solo nella Tranche 2 grazie a una maggiore potenza di calcolo. Il Regno Unito decise nel 2015 di conservare parte dei suoi velivoli di Tranche 1 per passare da cinque a sette squadron di prima linea e portare la data di ritiro dal 2030 al 2040, sebbene nel 2021 fu deciso di ritirarli entro il 2025.