Variante del Eurofighter Typhoon
Eurofighter Typhoon DA5
Velivolo di sviluppo tedesco dell'Eurofighter (matricola 98+30) costruito dall'EADS a Manching: il primo prototipo con il radar ECR-90 e l'avionica completa, incaricato delle prove di radar, avionica e armamento; in seguito portato allo standard Tranche 2 e primo Typhoon a volare con il radar AESA CAESAR nel 2007.
Scheda del Eurofighter Typhoon
_at_the_Luftwaffenmuseum_Berlin-Gatow.jpg)
- 24 febbraio 1997
- Primo volo
- 1
- Esemplari costruiti
Storia
DA5 fu il secondo dei due velivoli di sviluppo (DA) contribuiti dalla Germania al programma Eurofighter e il sesto dei sette prototipi a volare. Costruito dalla EADS Deutschland a Manching in Baviera, portava la matricola militare tedesca 98+30 ed effettuò il primo volo il 24 febbraio 1997 con il pilota collaudatore Wolfgang Schirdewahn ai comandi. Mentre il DA1 era stato impiegato per aprire l'inviluppo di volo di base e comprovare la cellula e il sistema di comando di volo, il DA5 fu costruito per un compito molto specifico: fu il primo Eurofighter equipaggiato con il radar ECR-90 (poi ribattezzato CAPTOR) e anche il primo a volare con l'avionica completa. Nella ripartizione dei compiti tra i prototipi, condivideva con il britannico biposto DA4 lo sviluppo del radar e dell'avionica, con un successivo aggiornamento allo standard software di Fase 2, mentre altre fonti lo descrivono anche come il velivolo monoposto assegnato alle prove di armamento.
La campagna di prove partì rapidamente. Nel giugno 1997, appena quattro mesi dopo il primo volo, il velivolo ricevette un aggiornamento del software radar allo standard DS-C1 e fu riequipaggiato con motori Eurojet EJ200-03A. Seguirono prove con materiale assorbente radar applicato alla cellula. Nel maggio 1998 il DA5 effettuò un'esibizione al salone aereo di Berlino che includeva virate a elevati angoli di attacco, e nel giugno di quell'anno divenne il primo Eurofighter valutato da un potenziale cliente all'esportazione: la Royal Norwegian Air Force lo testò alla base aerea di Rygge, a sud di Oslo, e il 15 dicembre 1998 un pilota collaudatore norvegese pilotò il velivolo. A quel punto la flotta di prova del programma aveva accumulato circa 750 voli e 630 ore di volo.
Il 1º aprile 1999 il DA5 volò per la prima volta con lo standard software di Fase 2B1, che introdusse le funzioni di pilota automatico e autothrottle; nella stessa primavera, insieme al DA4, iniziò a volare con la versione di produzione del radar ECR-90. Il 18 maggio 1999 toccò al DA5 completare il millesimo volo di prova dell'intera flotta di prototipi Eurofighter. A metà del 1999 furono effettuate prove radar contro quattro bersagli simulati, nel febbraio 2000 furono condotte prove di formazione di ghiaccio, e verso metà del 2000 il velivolo aveva esplorato il 90 per cento dell'inviluppo di volo previsto, volando abitualmente in supercrociera, lanciando missili aria-aria e dimostrando elevati ritmi di missione e agilità. Il 29 marzo 2001 le prove radar furono completate, culminando in test contro venti bersagli contemporaneamente, e nel maggio 2001 fu terminata l'integrazione dei missili AMRAAM e AIM-9L.
Nella primavera del 2003 l'avionica del DA5 fu portata allo standard di produzione, e nel maggio 2004 effettuò il primo volo con un missile IRIS-T reale, seguito dal primo volo con sei AMRAAM pienamente integrati, incluso un impegno missilistico simulato. Il velivolo fu poi aggiornato allo standard Tranche 2, che lo mantenne utile come banco di prova in un periodo in cui i primi velivoli di serie erano già in servizio. Il suo ultimo grande contributo al programma arrivò l'8 maggio 2007, quando divenne il primo Typhoon a volare con il radar CAESAR (CAPTOR Active Electronically Scanned Array Radar), il dimostratore ad antenna attiva a scansione elettronica da cui sarebbe derivato il radar di nuova generazione del velivolo.
Il DA5 fu ritirato dal servizio il 30 ottobre 2007. Da allora ha avuto una seconda vita come pezzo espositivo: apparve brevemente alle fiere aeree ILA di Berlino nel 2010 e nel 2012 con le matricole fittizie 31+30 e 30+40, ed è stato poi esposto fino al 2024 come gate guardian alla caserma General Steinhoff, con la matricola 20+12.