Variante del Bücker Bü 131 Jungmann

Bücker Bü 131 Jungmann Bü 131B Dornier-Werke Altenrhein

Il Jungmann svizzero: Bü 131B costruito su licenza dalla Dornier-Werke AG ad Altenrhein per l'Aeronautica e l'Aeroclub della Svizzera, in servizio militare dal 1936 al 1971 e origine dei celebri Jungmann rimotorizzati con Lycoming.

Scheda del Bücker Bü 131 Jungmann

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Storia

La Svizzera fu il cliente estero più fedele del Jungmann. Secondo l'Air Britain Digest del 1983, l'Aeronautica svizzera valutò il Bü 131B e decise di adottarlo; la licenza di produzione andò alla Dornier-Werke AG di Altenrhein, sul lago di Costanza. Alla fine del 1936 avevano già volato dieci esemplari: sette per l'Aeroclub svizzero e tre per l'Aeronautica, tutti con l'Hirth da 105 CV. Sul totale le fonti discordano: Wikipedia in inglese e quella del costruttore parlano di 94 Jungmann operati dall'Aeronautica, di cui 88 costruiti dalla Dornier; Wikipedia in tedesco indica 84 velivoli svizzeri, 81 dei quali su licenza, e l'Air Britain Digest dà 84. Il censimento, quindi, non fissa un numero.

Il Jungmann fu l'addestratore elementare dell'Aeronautica svizzera dal 1936 al 1971, secondo Wikipedia in tedesco, sebbene alla fine degli anni cinquanta e agli inizi dei sessanta il Pilatus P-2 andasse assumendo l'istruzione. Gli aerei radiati passarono all'Aeroclub e a proprietari privati, e con essi nacque una scuola di modifiche che rese celebre la variante svizzera: nel 1962 l'officina FFW montò sull'HB-UTH un Lycoming da 170 CV con cui Albert Ruesch si classificò secondo al Lockheed Trophy, e altri esemplari ricevettero Lycoming da 180 CV e le ali rinforzate progettate da Fritz Dubs per l'acrobazia avanzata. Accanto al Bü 133 Jungmeister, di cui la Dornier costruì anch'essa una serie, il Jungmann svizzero è oggi uno dei classici più ricercati dai collezionisti europei.

Fonti: The history of Bucker aircraft (Air Britain Digest, 1983) — sbeaver.com