WHY Are They Changing The B-52 NOW?!
Video del canale Mentour Now! su Boeing B-52 Stratofortress, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 24:30. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Servizio esplicativo del canale Mentour Now! sulla rimotorizzazione del B-52: perché l'aeronautica statunitense cambia ora i motori del bombardiere e perché ne mantiene otto invece di passare a quattro.
Contesto storico
Tutti i B-52 in servizio sono B-52H consegnati all'inizio degli anni sessanta (il più recente è uscito di fabbrica nel 1962). Ciascuno porta otto turboventole Pratt & Whitney TF33 a basso rapporto di diluizione, provate per la prima volta al banco nel 1958. La versione civile, il JT3D, equipaggiò alcuni Boeing 707 e Douglas DC-8, e le versioni precedenti del B-52 usavano il J57. Il video ripassa gli aerei che avrebbero dovuto sostituirlo (B-58, B-70, B-1 e B-2) e spiega che la flotta è stata mantenuta in volo cannibalizzando ricambi, inclusi motori di 707 ritirati. L'aeronautica aveva già valutato di montare quattro motori negli anni settanta e di nuovo negli anni novanta con il Rolls-Royce RB211. In entrambi i casi fu scartato per costo, tempi e rischio.
Dati principali
Il TF33 ha un rapporto di diluizione di 1,5:1 e produce circa 17.000 libbre di spinta. Secondo gli esperti dell'aeronautica, sarà impossibile mantenerlo intorno al 2030 perché la sua base industriale sta scomparendo. Passare a quattro motori richiederebbe di rifare l'ala, la coda, possibilmente il carrello e i sistemi elettrici, pneumatici e idraulici: quasi come certificare un aereo nuovo. Nel settembre 2021 è stato scelto il Rolls-Royce F130, versione militare del BR700 dei Gulfstream G550 e G650. Consuma dal 30 al 40% in meno e fornisce più potenza elettrica per il nuovo radar. Ne saranno acquistate 608 unità, costruite a Indianapolis. L'integrazione si è complicata: le prese d'aria hanno dovuto essere riprogettate dopo test al computer e in galleria del vento, con quasi un anno di ritardo. Servono anche nuovi cablaggi, controllo digitale dei motori e schermi digitali in cabina. I 76 aerei passeranno per il programma a turni. I primi B-52J saranno operativi verso il 2033 e il resto verso la metà di quel decennio, con servizio previsto fino agli anni 2050.
