Variante del Airbus A320

Airbus A320-200

Versione di serie definitiva dell'A320 di prima generazione (A320ceo): aggiunse le alette d'estremità alare e più carburante, fu certificata nel 1988 con motori CFM56 e nel 1989 con IAE V2500, e fu costruita in otto modelli certificati fino all'arrivo dell'A320neo.

Scheda del Airbus A320

Airbus A320-200
Lufthansa Airbus A320-211 D AIQT 01Julian Herzog (Website) (CC BY), vía commons
27 giugno 1988
Primo volo
6100 km
Autonomia
180
Passeggeri

Storia

La versione che fece il successo dell'A320

Se l'A320-100 aprì la strada, l'A320-200 fu l'aereo che trasformò il programma in un successo commerciale. È la versione più diffusa dell'A320 di prima generazione, quella che Airbus ribattezzò A320ceo (current engine option) quando lanciò il neo. Sostituì il -100 quasi non appena questo entrò in servizio, e lo fece con due modifiche: le alette d'estremità alare (wingtip fence), derivate da quelle sviluppate per l'A310-300 e pensate per ridurre la resistenza indotta, e una maggiore capacità di carburante. Con esse guadagnò autonomia e peso massimo al decollo.

Certificazione con due famiglie di motori

Il primo esemplare della serie, numero di costruzione 022, volò da Tolosa il 27 giugno 1988. Dopo la certificazione dell'8 novembre, data che la scheda dati del certificato di tipo assegna all'A320-211 con motori CFM56-5A1, l'australiana Ansett lo ricevette il 18 novembre. L'alternativa di motore arrivò subito: Cyprus Airways era stata nel novembre 1984 la prima cliente a ordinare A320 con IAE V2500, seguita da Pan Am, con 16 ordini fermi e 34 opzioni nel gennaio 1985, e da Inex Adria. Il primo A320-200 con V2500 volò il 28 luglio 1988, il modello A320-231 fu certificato il 20 aprile 1989 e nel maggio di quell'anno il primo esemplare fu consegnato ad Adria Airways. Il V2500-A1 erogava circa 110 kN ed era più efficiente del CFM56 del 4 %. Tra gli ordini di quegli anni spiccò quello di Northwest Airlines, che ordinò 100 A320 con CFM56 nell'ottobre 1986, confermati a Farnborough nel 1990.

Otto modelli certificati

Sotto il nome commerciale A320-200 convivono otto modelli certificati che si differenziano soprattutto per il motore. Con CFM56: l'A320-211 (CFM56-5A1), l'A320-212 (CFM56-5A3, certificato il 20 novembre 1990), l'A320-214 (CFM56-5B4, 10 marzo 1995) e gli A320-215 e A320-216 (CFM56-5B5/P e CFM56-5B6/P), che l'EASA certificò nel giugno 2006. Con IAE: l'A320-231 (V2500-A1), l'A320-232 (V2527-A5, 28 settembre 1993) e l'A320-233 (V2527E-A5). La gamma di spinte va da circa 98 a 120 kN, e con 150 passeggeri l'autonomia tipica si aggira sui 6.100 chilometri.

Voli sull'acqua

Lo sviluppo dell'A320-200 coincise con l'evoluzione delle norme ETOPS per i bimotori nei voli lontani dagli aeroporti alternati. Airbus le cercò per attrarre compagnie che operavano sull'oceano o verso le isole: l'A320-211 ottenne l'ETOPS di 120 minuti il 17 settembre 1991, e con il tempo tutti gli A320ceo raggiunsero i 180 minuti.

Miglioramenti continui: Enhanced e sharklet

Prima del neo, Airbus continuò a perfezionare l'aereo. Nel 2006 lanciò il programma A320 Enhanced, con l'obiettivo di guadagnare tra il 4 e il 5 % di efficienza grazie ad alette maggiori, ritocchi aerodinamici, risparmio di peso e una nuova cabina. Anche i motori migliorarono: il CFM56 Tech Insertion nel 2007 e il V2500Select (One) nel 2008 ridussero il consumo dell'1 %. Nel 2007 arrivò una cabina più silenziosa, con più volume nei vani bagagli.

Il cambiamento più visibile furono gli sharklet, le grandi alette curve all'estremità alare presentate al Salone di Dubai del novembre 2009. Aggiungono circa 200 kg ma riducono il consumo del 3,5 % sui voli superiori a 2.800 chilometri, e portano l'apertura alare da 34,10 a 35,80 metri. L'EASA li certificò il 30 novembre 2012 per gli A320-214, -215 e -216, e il 21 dicembre 2012 per i -232 e -233. Il primo A320 con sharklet fu consegnato a Indonesia AirAsia il 21 dicembre 2012, con 450 kg in più di carico utile e 190 chilometri in più di autonomia; da ottobre 2013 possono essere installati anche su aerei già consegnati.

Pesi e mercato

I documenti di pianificazione di Airbus riportano per l'A320-200 una ventina di varianti di peso, con pesi massimi al decollo che vanno da 66.000 a 78.000 kg e un peso massimo all'atterraggio abituale di 64.500 kg. Il suo rivale diretto fu il Boeing 737-400 e, più tardi, il 737-800. Un A320 nuovo costava circa 30 milioni di dollari nel 1988 e circa 40 milioni alla fine degli anni Novanta; nel 2018 il suo prezzo di listino era di 101,0 milioni. All'inizio del 2012 Airbus consegnò l'A320 numero 5.000 a Middle East Airlines, e al 30 settembre 2017 erano stati consegnati 4.512 A320ceo, con 220 ancora da consegnare, prima che la produzione cedesse definitivamente il passo all'A320neo.