Variante del Aero L-39 Albatros
Aero L-39 Albatros L-39ZA
Versione da addestramento armato e attacco leggero derivata dall'L-39ZO, con carrello rinforzato, 1.290 kg di carico esterno e un cannone GSh-23L da 23 mm in gondola ventrale. Primo volo il 29 settembre 1976; 208 consegnati.
- 29 settembre 1976
- Primo volo
- 208
- Esemplari costruiti
Storia
L'L-39ZA è la versione più capace dell'Albatros di prima generazione e quella che attraversa definitivamente il confine tra l'addestratore armato e il velivolo da attacco leggero. Partì dall'L-39ZO e approfondì la stessa linea: carrello d'atterraggio più robusto, maggiore capacità di carico — fino a 1.290 kg in totale — e, soprattutto, l'introduzione di un cannone bicanna Gryazev-Shipunov GSh-23L da 23 mm alloggiato in una gondola sagomata sotto il posto di pilotaggio, con un deposito di 150 colpi integrato nella fusoliera stessa.
L'altra novità rilevante riguarda la missione: i piloni esterni furono predisposti per missili aria-aria K-13 o R-60, il che rende il velivolo un intercettore di circostanza capace di difendersi o di svolgere compiti di polizia aerea in forze aeree modeste. Furono costruiti due prototipi, il primo dei quali volò il 29 settembre 1976, e furono consegnati 208 esemplari di serie.
Questa combinazione di basso costo, manutenzione semplice e armamento reale spiega la lunga carriera operativa del sottotipo, presente in conflitti molto diversi tra loro e ancora in servizio decenni dopo la sua consegna. Da essa derivano a loro volta l'L-39ZAM slovacco e l'L-39ZA/ART tailandese, due modernizzazioni che hanno aggiornato l'avionica del velivolo senza toccarne la formula di base.