Variante del Aero L-39 Albatros

Aero L-39 Albatros L-39ZA/ART

Versione tailandese dell'L-39ZA con avionica dell'israeliana Elbit, designata B.KhF.1 nella Reale Aeronautica Militare Thailandese. Ne furono costruiti 40 esemplari.

Scheda del Aero L-39 Albatros

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40
Esemplari costruiti

Storia

L'L-39ZA/ART è l'unica versione dell'Albatros di prima generazione costruita con avionica occidentale di origine, e risponde a una commessa precisa: quella della Reale Aeronautica Militare Thailandese, che cercava un addestratore armato in grado di integrarsi con apparati non provenienti dal blocco orientale. Sulla cellula dell'L-39ZA — carrello rinforzato, quattro piloni e cannone ventrale GSh-23L — fu installato un complesso di sistemi dell'israeliana Elbit, da cui provengono le sigle ART della designazione.

Furono consegnati 40 velivoli, che nel servizio thailandese ricevono la designazione locale B.KhF.1 (บ.ขฝ.๑). L'ordine ha un valore storico che va oltre la sua dimensione: arrivò alla Aero in un momento di brutale contrazione del mercato, quando la fine della Guerra Fredda aveva fatto crollare gli ordini del blocco orientale, e dimostrò che la cellula dell'Albatros poteva adattarsi all'elettronica occidentale. La stessa idea sarebbe stata portata molto più avanti dall'L-139 Albatros 2000, con motore Garrett, e soprattutto dall'L-159 ALCA.

Gli esemplari thailandesi sono stati tra i più visibili del sottotipo fuori dall'Europa, con partecipazione abituale a esercitazioni regionali, e fanno parte del ristretto gruppo di Albatros armati che hanno continuato a operare lontano dai loro utilizzatori originari del Patto di Varsavia.