Ariane 5 - Der zweite Versuch (1996)
Video del canale Deutsche Fernsehgeschichte su Ariane 5, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 28:20. Lingua: tedesco. Tipo di video: Archivio.
Cosa mostra
Reportage della televisione tedesca sui mesi successivi all'esplosione del primo Ariane 5 e sulla preparazione del secondo lancio. Segue Horst Holsten, responsabile di progetto dello stadio superiore alla Daimler-Benz Aerospace (DASA) di Brema, e attraversa le fabbriche europee coinvolte nel lanciatore: l'integrazione dello stadio superiore a Brema, la fabbricazione della camera di combustione del motore Vulcain a Monaco, la saldatura dello stadio principale e una prova in Francia. In quella prova è stato riprodotto il guasto al cablaggio del razzo a lunghezza reale e i due computer di bordo collegati.
Quando e dove è stato girato
È stato girato nel 1996, dopo il fallimento del 4 giugno a Kourou, con scene nella Guyana francese, a Brema, a Monaco e in Francia. Include la ricerca dei resti nelle mangrovie, disperse su circa 12 km², e il recupero del sistema di controllo di volo e del motore principale, sorprendentemente intero dopo una caduta da circa 4 km.
Contesto
Secondo il reportage, una commissione di esperti indipendenti indagò sull'incidente e l'ESA pubblicò le sue conclusioni circa otto settimane dopo. Il sistema di guida erede dell'Ariane 4 non riuscì a elaborare i dati di un razzo più veloce e con una traiettoria più curva, e il sistema ridondante, identico, arrivò allo stesso risultato errato. Il rapporto segnalò inoltre carenze gestionali. Il servizio presenta il lanciatore come un progetto completamente nuovo, capace di portare circa sette tonnellate di satelliti, con uno stadio principale di 30 m e due booster solidi che forniscono per poco tempo il 90 % della spinta iniziale. Alla sua costruzione partecipano 150 aziende di dodici paesi.
Il fallimento ritardò di circa un anno la qualifica in volo, costrinse a ordinare altri dieci Ariane 4 e comportò circa 800 milioni di marchi per la perdita dei quattro satelliti Cluster. Poiché al primo volo lo stadio superiore non arrivò a funzionare, il secondo lancio, rinviato da luglio a settembre, sarebbe in pratica il suo debutto. I responsabili difendevano il programma per il mercato dei satelliti, in cui l'Ariane 4 superava il 50 %, e per l'accesso europeo alla Stazione Spaziale Internazionale con il veicolo cargo ATV.
