Project Gemini: A Bold Leap Forward (2003)
Video del canale The Technicolor Whiscash su Progetto Gemini, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 1:03:30. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Documentario prodotto nel 2003 che ripercorre il programma Gemini della NASA, missione per missione, combinando filmati d'epoca con le testimonianze degli stessi astronauti. Spiega perché fu necessario un programma intermedio tra Mercury e Apollo e come ogni volo abbia aggiunto le capacità necessarie per arrivare sulla Luna.
Contesto storico
Dopo la sfida lanciata da Kennedy nel 1961, la NASA doveva sperimentare lunghe permanenze in orbita, manovre orbitali, rendez-vous e aggancio tra veicoli e lavoro fuori dalla cabina. La McDonnell Aircraft progettò una navicella biposto a tre sezioni (rientro, retrorazzi ed equipaggiamenti), capace di cambiare orbita e restare in volo fino a due settimane. Il lancio era affidato al Titan II dell'Aeronautica, il cui primo stadio generava 430.000 libbre di spinta e il cui effetto pogo dovette essere corretto. Il paraglider Rogallo fu abbandonato, mantenendo l'ammaraggio con paracadute.
Dati salienti
Gemini 1 e 2 volarono senza equipaggio nel 1964 e nel 1965. Gemini 3, con Grissom e Young, realizzò nel marzo 1965 i primi cambi di orbita con equipaggio. Su Gemini 4, Ed White compì la prima passeggiata spaziale americana, di 23 minuti e con una pistola di manovra, poco dopo quella di Leonov. Gemini 5 rimase otto giorni in orbita e inaugurò le pile a combustibile. Dopo la perdita del bersaglio Agena, Gemini 7 resistette 14 giorni e accolse Gemini 6, che, dopo uno spegnimento sulla rampa, completò il primo rendez-vous spaziale a circa 30 cm. Gemini 8, con Armstrong e Scott, realizzò il primo aggancio, ma un propulsore bloccato causò una rotazione violenta e costrinse a un rientro d'emergenza. L'equipaggio titolare di Gemini 9 morì in un incidente con un T-38; i sostituti trovarono un bersaglio con la carenatura incastrata, e l'uscita di Cernan risultò estenuante. Gemini 10 raggiunse un record di altitudine di 475 miglia e Gemini 11 arrivò a 850 miglia dopo un rendez-vous alla prima orbita. Gemini 12 chiuse il programma con tre uscite di Aldrin, preparate con addestramento subacqueo e appigli, che dimostrarono che lavorare nel vuoto era praticabile per Apollo.
