Lo sapevi…
Perché l'An-10 si chiama «Ukraina»?
Risposta diretta
«Ukraina» significa letteralmente «Ucraina»: così fu chiamato il prototipo di questo quadrimotore turboelica sovietico, che volò per la prima volta nel marzo 1957. L'ufficio di progettazione Antonov lavorava a Kyiv dal 1952, e il Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Ucraina influenzò la scelta del motore Ivchenko AI-20, costruito in Ucraina.

Un nome in ucraino
La designazione completa dell'aereo è Antonov An-10 Ukraina, parola che in ucraino significa "Ucraina"; la NATO gli assegnò il nome in codice Cat. Si trattava di un aereo di trasporto passeggeri a quattro turboeliche progettato nell'Unione Sovietica. Il prototipo, al quale fu dato proprio il nome Ukraina, volò per la prima volta nel marzo 1957. Lo sviluppo di un quadrimotore destinato a rotte di 500-2.000 chilometri (310-1.240 miglia) era iniziato alla fine del 1955.
L'impronta ucraina del programma
Nel 1952 l'ufficio di progettazione si trasferì a Kyiv, una città con una ricca storia aeronautica e un'infrastruttura di costruzione aeronautica ricostruita dopo le distruzioni causate dalla Seconda guerra mondiale. Nella scelta del motore, il Kuznetsov NK-4 fu scartato nonostante le sue prestazioni superiori e fu selezionato l'Ivchenko AI-20, in parte a causa del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Ucraina, che voleva che la produzione avvenisse quanto più possibile in Ucraina, dove si trovava lo stabilimento Ivchenko.
Dal servizio alla fine della carriera
L'Aeroflot iniziò le operazioni con l'An-10 il 22 luglio 1959 sulla rotta Mosca–Simferopol. La versione An-10A entrò in servizio nel febbraio 1960. Il 18 maggio 1972, il volo Aeroflot 1491, un An-10A immatricolato CCCP-11215, si schiantò in fase di avvicinamento all'aeroporto di Kharkiv dopo che entrambe le ali si erano staccate a causa di un cedimento per fatica nel pannello centrale dell'ala, uccidendo 122 persone. Dopo quell'incidente, l'Aeroflot smise di utilizzare l'An-10.
Altre domande

Storia dell’aviazione
Qual fu il caccia americano più prodotto della Seconda guerra mondiale?
Il Republic P-47 Thunderbolt, del quale furono costruite 15.636 o 15.683 unità, secondo le fonti. Fu anche uno dei caccia più pesanti del conflitto: a vuoto… altro…

Storia dell’aviazione
Chi pilotò l'E-66 a 2.149 km/h?
Konstantin o Vladimir Kokkinaki, secondo le fonti. A Konstantin viene attribuito il record assoluto in circuito chiuso di 100 km, con 2.148,66 km/h, stabilito… altro…

Fly-by-Owen (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Quanti I-11B furono costruiti?
Tra 208 e circa 450, secondo le fonti: una delle schede di riferimento dell'AISA I-11 indica 208 esemplari costruiti, mentre All-Aero parla di circa 400… altro…

Storia dell’aviazione
Quanti HH-53 poterono essere convertiti in Pave Low III?
Otto HH-53C ricevettero un pacchetto di sistemi migliorato e furono ridesignati HH-53H Pave Low III. L'altra cifra in circolazione, nove MH-53H e 32 HH-53… altro…

SCDBob (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Cosa proteggeva la blindatura dell'A129 Mangusta?
La fusoliera: la cellula dell'A129 è blindata e, secondo All-Aero, progettata per proteggere da proiettili da 12,7 mm, con protezione parziale contro quelli… altro…

Fly-by-Owen (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Che carrello e che cabina aveva l'AISA I-11B?
Secondo una versione, la AISA ridusse il tettuccio della cabina e montò il carrello con ruotino di coda sull'I-11B di serie. All-Aero sostiene il contrario… altro…