Lo sapevi…

Chi pilotò l'E-66 a 2.149 km/h?

Risposta diretta

Konstantin o Vladimir Kokkinaki, secondo le fonti (secondo fonti diverse). A Konstantin viene attribuito il record assoluto in circuito chiuso di 100 km, con 2.148,66 km/h, stabilito nel 1960; il registro della FAI assegna quel primato, del 16 settembre 1960 a Podmoskovnoe, a Vladimir Kokkinaki.

Chi pilotò l'E-66 a 2.149 km/h?
Coppia di MiG-21 sovietici in volo, vista dal basso

Un record su circuito chiuso

Nel 1960 Konstantin Kokkinaki batté il record mondiale di velocità. Quell'anno ottenne due record mondiali di velocità e raggiunse Mach 2. Uno di questi fu il record assoluto su un circuito chiuso di 100 km, con 2.148,66 km/h (1.335 mph). Secondo la sua stessa testimonianza, mantenne durante il volo una velocità media di 2.148,3 km/h, e in alcuni punti del percorso superò i 2.500 km/h.

Il prototipo Ye-6T/1

Per battere il record, il prototipo Ye-6T/1, con il numero 31 rosso, ricevette un motore R11F2-300. Con quell'aereo fu fissato, il 16 settembre 1960, il record in circuito chiuso di 100 km.

Konstantin o Vladimir

Il registro della FAI attribuisce il record sui 100 km di quella data, con 2.148,66 km/h, a Vladimir Kokkinaki (secondo fonti diverse). La federazione lo registra come un primato stabilito a Podmoskovnoe, ratificato all'epoca e poi superato. Vladimir Kokkinaki fu a sua volta autore di numerosi record mondiali di velocità, il che contribuisce alla confusione tra i due nomi.

Il precedente del 1959

Prima, il 31 ottobre 1959, Gueorgui Mosolov aveva fissato con un prototipo della stessa serie un record di 2.388 km/h, che la FAI collega a Zukovskij-Petrovskoe. Konstantin Kokkinaki volò 166 missioni di combattimento.

Altre domande